Notizie dall’ANVUR, dal CUN, dalla Conferenza Permanente delle Classi di Laurea delle Professioni Sanitarie, dal SISMn.77, 2018, pp. 3573-3576

Notiziario – News 

Agenzia Nazionale Valutazione Università e Ricerca – ANVUR

Il mese di Aprile reca una serie di adempimenti molto importanti agli effetti dell’accreditamento dei Corsi di Dottorato di Ricerca: si ribadisce intanto che, diversamente da quanto poteva sembrare ad una prima disamina della tempistica relativa al riaccreditamento quinquennale dei Dottorati stessi, la scadenza quinquennale non sarà quest’anno ma il prossimo anno. Quindi erano tenuti ad avviare la pratica di accreditamento solo i dottorati di nuova istituzione o quelli che avevano modificato oltre il 20% del Collegio di docenza, o che avevano sostituito il Coordinatore. La chiusura della banca dati è stata spostata al 6 aprile (nella prima versione si diceva che la banca dati sarebbe stata chiusa il 21 marzo) e pertanto ANVUR sarà tenuto a chiudere la propria valutazione entro il 5 maggio. Ricordiamo che esiste la possibilità da parte degli Atenei di presentare le proprie controdeduzioni nelle due settimane successive al giudizio di ANVUR, il che dovrebbe comunque consentire una approvazione finale dell’accreditamento dei Corsi di Dottorato da parte del Consigli Direttivo entro la fine del mese di Maggio .

Il 14 Marzo ultimo scorso si è tenuta una importante riunione dell’Intercollegio dei Professori di Area Medica cui ha partecipato anche il Presidente dell’ANVUR: è stata questa l’occasione per puntualizzare fra l’altro la posizione e l’impegno dell’Agenzia nei confronti di due importantissimi temi quali l’avvio della nuova tornata dell’Abilitazione Scientifica Nazionale (ASN) e soprattutto la revisione, in corso in questi giorni da parte del MIUR, per il tramite dell’Osservatorio Nazionale, del riaccreditamento delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria .

A questo proposito si ricorda che non sono previsti cambiamenti nell’ambito dell’Indicatore A di ANVUR e nel contempo si ribadisce che per essere accreditata ogni Scuola deve poter disporre all’interno del proprio Collegio di Docenza di almeno due professori, ordinari o associati dei Settori Scientifico Disciplinari caratterizzanti la disciplina .

Ricordo altresì che solo su questa tipologia di docenti viene calcolato l’Indicatore A di ANVUR che esprime il livello di qualità della ricerca del Collegio di Docenza .

ANVUR ha poi ribadito il proprio ruolo nell’ambito dell’esercizio ASN che consiste nel calcolare i valori soglia, aggiornati alla finestra temporale presa in considerazione, il cui raggiungimento consente la partecipazione al giudizio di idoneità. L’Agenzia si è già attivata attraverso la stipula dei contratti con le due consuete e principali banche dati: Scopus e WoS .

Lo scorso 16 Marzo si è tenuta presso la sede CRUI a Roma il lancio e la prima riunione operativa di APEnet, il network fra gli Atenei e gli Enti Pubblici di Ricerca che opera nel campo delle attività di “Public Engagement”. L’evento è stato co-organizzato con ANVUR. Ricordo che il public engagement, che caratterizza “l’insieme di attività organizzate istituzionalmente dall’ateneo o dalle sue strutture senza scopo di lucro con valore educativo, culturale e di sviluppo della società e rivolte a un pubblico di non specialisti”, fa parte di uno dei due grandi capitoli in cui è suddivisa la Terza Missione delle Università e precisamente quello relativo alla Produzione di Beni Pubblici. Di esso è parte integrante e direi addirittura caratterizzante la Tutela della Salute Pubblica, attività questa che distingue in modo estremamente significativo gli Atenei che fanno formazione medica da tutti gli altri.

Prof. Paolo Miccoli Presidente del Consiglio Direttivo ANVUR

Consiglio Universitario Nazionale Notizie dal CUN

La Sig. Ministra Valeria Fedeli ha inviato alla Presidente del Consiglio Universitario Nazionale una lettera, in data 11/01/2018, con la quale, tenuto conto delle considerazioni in più occasioni svolte dal CUN e dallo stesso Ministero circa la struttura dei settori scientifico-disciplinari e concorsuali e la necessità di una loro drastica semplificazione in ordine alla correlata flessibilità delle Classi di corsi di studio adeguata al contesto internazionale, ha conferito al Consiglio Universitario Nazionale il mandato a elaborare analisi e proposte atte a superare le criticità relative all’offerta formativa per Classi diLaurea e Laurea Magistrale, per come si definiscono a fronte dei mutamenti culturali e professionali intervenuti nei contesti, nonché all’articolazione dell’attuale classificazione dei saperi in direzione di un aggiornamento che la renda meno rigida e più aderente agli sviluppi culturali oltre che funzionale e coerente con gli indirizzi europei. In attuazione del mandato così conferito, la Presidente ha costituito, una Commissione Speciale “Semplificazione e aggiornamento dei saperi”, rappresentativa delle quattordici aree disciplinari CUN, con funzioni istruttorie e di studio in materia di organizzazione dei saperi accademico-disciplinari per le finalità della ricerca e della didattica .

Il 1° febbraio 2018 si è svolto presso la sede del CNR, Piazzale Aldo Moro 7, Roma, il convegno “L’Università forma il futuro. Giornata sulla modernizzazione dell’offerta formativa universitaria”, organizzato dal Consiglio Universitario Nazionale con la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane e AlmaLaurea. La giornata, aperta dalla Sig. Ministra Valeria Fedeli e introdotta dagli interventi della Presidente CUN, del Presidente CRUI e del Presidente AlmaLaurea, ha visto relazioni e interventi di componenti CUN, CRUI, AlmaLaurea, oltre a una tavola rotonda con esponenti del mondo delle professioni .

Le conclusioni sono state svolte dal Capo Dipartimento per la Formazione e per la Ricerca, Prof. Marco Mancini. I materiali della giornata sono visibili sul sito www.cun.it .

Il CUN, in osservanza del mandato conferito dalla Sig.ra Ministra, in questi mesi ha esaminato tramite l’attività istruttoria svolta congiuntamente dalla Commissione speciale “Semplificazione e aggiornamento della classificazione dei saperi” e dalla Commissione permanente “Politiche per la valutazione, la qualità e l’internazionalizzazione della formazione universitaria”, le criticità proposte dall’attuale sistemazione dei saperi accademici che, in forza di provvedimenti normativi adottati in tempi e per finalità differenti, risulta articolata su quattro livelli: settori scientifico-disciplinari e relative declaratorie; settori concorsuali e relative declaratorie; macro settori; aree disciplinari CUN.

In esito a queste analisi, il CUN ha approvato le prime linee portanti di un nuovo modello che, pur assicurando la sostenibilità del sistema in tutte le sue funzioni, possa risolvere le principali problematiche esistenti .

In merito alla classificazione dei saperi e alla revisione delle classi di laurea e di laurea magistrale nel segno di un aggiornamento e di una internazionalizzazione dell’offerta formativa che possa rispondere alla necessità, fra le altre, di identificare percorsi professionalizzanti per il rilascio di titoli a ciclo breve, il CUN ha rilevato l’opportunità di immaginare nuove classi di laurea e di laurea magistrale .

In particolare, con riferimento alle classi di laurea magistrale, il CUN sta valutando l’opportunità, per quanto riguarda le scienze della vita, di attivare nuove classi dedicate a Data Science, alle Neuroscienze e scienze cognitive. Al contempo, il Consesso ha condiviso la necessità di sottoporre a manutenzione le classi di laurea e di laurea magistrale già presenti in modo da aumentarne la flessibilità, garantendo comunque la possibilità di prosecuzione dell’offerta formativa esistente .

È stato terminato l’esame degli ordinamenti di nuova istituzione ed è in corso l’esame dei Corsi da adeguare .

Prof. Manuela Di Franco, Consigliere CUN Aera 06, Segr. Generale

Conferenza Permanente delle Classi di Laurea delle Professioni Sanitarie

La riunione di Giunta si è tenuta il 18 dicembre a Bologna. Dopo aver ripreso gli impegni emersi in Assemblea del Meeting della Conferenza Annuale che si era tenuta sempre a Bologna lo scorso settembre, si sono dibattute le linee operative per il 2018. Le elezioni delle cariche della Conferenza si terranno in occasione del Meeting annuale fissato per il 28 e il 29 settembre 2018. Saranno eleggibili i Presidenti/Coordinatori in carica o che sono stati appena eletti e che assumeranno il mandato nell’anno accademico 2018-19. Nel Meeting saranno affrontate, tra le altre, le tematiche inerenti la Medicina di Genere, con una relazione introduttiva sull’argomento anche in accordo alla Legge appena approvata; e quelle relativa alle efficaci strategie di insegnamento pertinenti ai ‘nativi digitali’ al fine di aiutarli ad apprendere in modo significativo .

Conferenza Stato-Regioni, dei Ministeri e del CUN, l’esigenza di rivedere gli attuali piani di studio delle Lauree Magistrali nell’ambito delle regole vigenti; è infatti in fase di definizione da parte di un gruppo di lavoro di una proposta di ‘manutenzione’ delle LM nelle lauree sanitarie capace di valorizzare la flessibilità dei percorsi e le nuove istanze delle professioni e del sistema sanitario .

Rispetto agli importanti risultati della collaborazione ANVUR/CINECA con le Commissioni nazionali di CdS in Fisioterapia, Tecnici di Radiologia ed Infermieristica (> 6,300 studenti) per la realizzazione del TECO D e del TECO T hanno avviato i lavori di adesione al progetto anche le Commissioni di: Igienisti dentali; Tecnici della riabilitazione psichiatrica; Tecnico Ortopedico; Dietisti; Terapisti psicomotricità; Ostetrica/o; e Logopedia. La partecipazione degli studenti avverrà dopo approvazione del progetto ‘TECO D & T’ da parte degli organi collegiali di ciascun Ateneo .

Infine, su invito della dr. Rossana Ugenti, Direttrice generale delle professioni sanitarie e delle risorse umane del Servizio Sanitario Nazionale del Ministero della Sanità, la Conferenza ha partecipato ai lavoro della 6th and 7th of February 2018, “Planning for Health Professions: How to act on skills needs in Brussels”. Il progetto vuole iniziare a riflettere non solo sulla quantità di professionisti ma anche sulle competenze che un paese dovrebbe possedere nella sua health-care work-force per sviluppare un sistema coerente e bilanciato. Nelle diverse relazioni è stata scelta come emblematica la competenza relazionale di cui vi è un importante bisogno di accrescimento non solo nelle metodologie didattiche, ma anche nella possibilità concreta di applicare queste competenze nella pratica considerato che gli ambienti organizzativi difficili determinano questa competenza tra quelle più missed. Sempre su invito della dott.ssa Ugenti, la Conferenza ha partecipato moderando una sessione al meeting internazionale “Investimenti nel settore Salute e Invecchiamento, Fondi europei e Risorse Umane: la prospettiva post 2020”, che ci si è tenuto il 18 e 19 gennaio presso il Ministero della salute. Il 44% dei cittadini europei ha competenze digitali insufficienti e, tra questi, anche gli operatori sanitari; a tal proposito la Commissione EU ha deciso di formare 2 milioni di persone entro il 2020 modernizzando anche la formazione di base e continua per accrescere non solo competenze tecniche ma anche di e-leadership .

Alvisa Palese Segretario Generale

Segretariato Italiano Studenti in Medicina – SISM

L’Emergency Medicine Simulation Seminary è una winter school in Medicina di Emergenza ideata e organizzata dalla Sede Locale di Genova del SISM, la cui prima edizione si è tenuta dal 22 al 26 gennaio 2018 presso il centro di Simulazione Avanzata in Medicina (SimAv) dell’Università degli Studi di Genova .

L’evento, patrocinato dall’Università di Genova, dalla SSMeF, SIPeM e SIMMED, è stato improntato all’internazionalità; ben 15 dei 26 partecipanti provenivano da: UK, USA, Honduras, Slovacchia, Ungheria, Siria, India, Turchia e Bulgaria, tutti afferenti agli ultimi tre anni del corso di studi; il seminario si è pertanto tenuto in lingua inglese, con l’ausilio di studenti madrelingua laddove necessario .

Le attività si sono svolte in contesti di macro e micro simulazione, con un’agenda costruita intorno alle principali skills di Medicina d’Emergenza necessarie ad un futuro medico: in particolare i partecipanti si sono cimentati in laboratori hands-on dedicati all’acquisizione di competenze specifiche in suture, drenaggio di ascessi, intubazione tracheale, accessi vascolari centrali e periferici e misurazione della PVC, drenaggio toracico, detensione di PNX e realizzazione di medicazioni semplici e avanzate per il trattamento di ulcere e ustioni .

La maggior parte del seminario è stata incentrata sulle tecniche di ALS, con particolare attenzione al Crisis Resource Management che ne ha costituito la peculiarità. Abbiamo inoltre deciso, data l’importanza sempre maggiore che rivestono, di dedicare una porzione di agenda all’utilizzo di tecniche ecografiche: non limitandoci all’uso della FAST, ma approfondendo il campo dell’US polmonare grazie all’intervento di un formatore internazionale di grande esperienza .

Il SISM ha attivamente contribuito a questa foltissima agenda con un training in “Bleeding Control”, tenuto da Soci formatori dell’American College of Surgeons, e con la sessione di Medicina dei Disastri, da anni fiore all’occhiello della nostra associazione, che anche in questo contesto ha saputo distinguersi per la sua qualità ed efficacia .

L’organizzazione di questo evento ha permesso di andare oltre le diverse esperienze delle parti coinvolte: in particolare l’abilità del SISM ha permesso un’efficace gestione logistica dei partecipanti e la possibilità di mettere in gioco le proprie competenze didattiche, realizzando sessioni di peer education di cui il training in “Bleeding Control” e la Medicina dei Disastri costituiscono un chiaro esempio .

L’esperienza dei docenti del SimAv ha permesso, nonostante le difficoltà di una didattica in lingua, che studenti provenienti da contesti e culture mediche differenti e con un livello di preparazione spesso non confrontabile riuscissero ad approcciarsi con successo a così numerose e variegate attività favorendo il confronto e la condivisione continua tra i partecipanti .

Il riscontro è stato eccellente da parte di tutti i partecipanti, con una valutazione di 4,6/5 e nessuna valutazione inferiore a 4/5; è stata inoltre effettuata la valutazione delle singole attività didattiche mediante l’utilizzo del Maastrict CTQ per rendere solidi e oggettivi i dati raccolti .

Felicitandoci per il successo di quello che ha costituito il primo tentativo Italiano di organizzare una scuola internazionale in ambito medico da parte di studenti ci auspichiamo che l’iniziativa possa essere mantenuta e sviluppata negli anni a venire .

Dott. Andrea Calandrino, Presidente EMSS
Dott.Alessio Riitano, Vice-Presidente EMSS Segretariato Italiano Studenti in Medicina – SISM

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