Conferenza Permanente delle Classi di Laurea delle Professioni Sanitarien.64, 2014, pp.2919-2920

Meeting annuale, Bologna, 12-13 settembre 2014

Lo scorso 12 e 13 settembre 2014, ospiti dell’Università degli studi di Bologna nella prestigiosa sede del Convento di San Domenico, si è tenuto il Meeting annuale della Conferenza Permanente delle Classi di Laurea delle Professioni Sanitarie.

Un momento scientifico e culturale importante, accreditato ECM, a cui hanno partecipato oltre 400 persone e che si è caratterizzato anche per le procedure di rielezione delle cariche istituzionali della Conferenza, quali i componenti delle Commissioni Nazionali, i loro Presidenti, Vicepresidenti e Rappresentanti dei SDD, il Presidente della Conferenza e gli altri membri della Giunta (Tabella 1).

La Conferenza, che raccoglie i Corsi di Laurea triennali dei 22 profili professionali dell’area sanitaria e le relative Classi di Laurea Magistrali, è organizzata nella Giunta e in 26 diverse Commissioni che sviluppano le istanze via via emergenti dei Corsi di studio. Nella sua presenza ormai quasi ventennale, la Conferenza ha svolto e continuerà a svolgere un importante ruolo di indirizzo e confronto sulle problematiche didattiche, di progettazione formativa e di interfaccia verso i massimi livelli istituzionali, con l’obiettivo dichiarato di elevare la qualità formativa dei Corsi di Laurea e dei Corsi di Laurea Magistrali delle professioni sanitarie.

A Bologna, la Conferenza ha iniziato i lavori riflettendo sui processi di valutazione, autovalutazione e accreditamento nei CdL delle professioni sanitarie. Nella prima sessione dedicata a ‘Formazione, cura e loro relazione con i  processi di valutazione’, moderata dalla Prof. Luisa Saiani dell’Università di Verona e dal prof. Davide Festi dell’Ateneo di Bologna, è intervenuta la prof.  Mariagrazia Contini dell’Università di Bologna con la lettura magistrale ‘Tra formazione e cura: per una riflessività nutrita di empatia’. A seguire, il prof. Curcio dell’Università di Udine ha portato una sintesi dello state dell’arte dei ‘Criteri di valutazione del docente per la valutazione della didattica’ maturati dalla Conferenza delle Scuole di Medicina. Sono state quindi presentate e dibattute esperienze di buona pratica nella valutazione e autovalutazione,sperimentate in alcuni CdL delle professioni sanitarie: la prof. Daniela Mari dell’Università di Milano ha presentato l’esperienza di valutazione da parte degli studenti dell’insegnamento ricevuto nelle sedi di tirocinio; la dott.ssa Giampiera Bulfone dell’Università di Udine ha presentato un sistema di formazione e valutazione/supervisione tra pari dedicato ai docenti delle discipline professionalizzanti; il prof. Bruno Moncharmont dell’Università del Molise ha invece sviluppato la tematica dalla valutazione dal punto di vista della governance del sistema, partendo dall’importante opportunità offerta dalle procedure di riesame.

Nella giornata successiva sono state affrontate le tematiche più vicine alla ‘Governance dei Corsi di laurea delle professioni sanitarie’ con la moderazione del prof. Luigi Frati e dalla prof.ssa Alvisa Palese. Le questioni poste al commento del prof. Eugendio Gaudio, Presidente della Conferenza Permanente dei Presidi di Facoltà di Medicina e Chirurgia, e del dott. Giovanni Leonardi, Direttore Generale Professioni Sanitarie e Risorse Umane SSN, Ministero della Salute, sono state le seguenti: a) Mobilità europea dei neo-laureati delle professioni sanitarie: analisi del fenomeno e sfide formative; b) Fluttuazioni dei fabbisogni, insostenibilità per requisiti minimi: uno scenario di instabilità irrisolvibile, focalizzate dal dott. Angelo Mastrillo dell’Università degli studi di Bologna;  c) Orientamenti di sviluppo delle lauree magistrali in cui da parte del prof. Adriano Ferrari dell’ Università di Modena-Reggio Emilia sono state presentate le proposte elaborate dalle Commissioni congiunte; d) Nuovi profili sanitari, vincoli ed opportunità, tema presentato da un intervento della dott.ssa Silvia Bielli dell’Università di Siena; e) Stato dell’arte dei Master dal punto di vista dell’osservatorio, con quesiti specifici al dott. Giovanni Leonardi. Nella sessione sulla valutazione delle qualità dei tirocini è stata argomentata l’esigenza di rivedere la scheda SUA. Dal dibattito è emerso che i meccanismi di stima del fabbisogni sono ancora imprecisi; sarebbe necessario progredire con modalità più sofisticate; sarebbe inoltre necessario potenziare l’osservatorio nazionale sulla mobilità in uscita di neo-laureati e riflettere sull’esigenza di un sistema di accreditamento dei professionisti in ingresso che hanno acquisito il titolo di studio in altri paesi. Il primo incontro di insediamento della neo-eletta Giunta per la definizione del programma triennale su queste ed altre priorità emerse, è stata fissata per il 16 dicembre 2014, a Bologna.

Con questo triennio la Presidenza   passa dalle mani del prof. Luigi Frati, fondatore assieme al prof. Giovanni Danieli della Conferenza,  a Luisa Saiani; l’Assemblea ad acclamazione e con molta riconoscenza l’ha nominato Presidente Onorario. La Giunta della Conferenza sente  la piena responsabilità di conservare il patrimonio di idee, di tensione continua verso lo sviluppo culturale e scientifico delle professioni sanitarie consegnato dai due padri fondatori.

Si ringraziano i colleghi dei Consigli Direttivi precedenti e non rieletti per il contributo che hanno dato alle Commissioni Nazionali e alla Conferenza. Saranno invece perfezionate nei prossimi mesi le elezioni per i CdS/Classi: Podologia, Tecniche Ortopediche, Tecniche Audiometriche, Tecniche Audioprotesiche, Magistrale II Riabilitazione, Magistrale IV Prevenzione.

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Notizie dal Consiglio Universitario Nazionalen.64, 2014, pp.2917-2918

Il 23 luglio il CUN ha incontrato il prof. Marco Mancini, Capo Dipartimento per l’Università e la Ricerca, che ha voluto informare il Consiglio sullo ‘stato dell’arte’ dell’ annunciata e imminente rivisitazione delle procedure per il conseguimento della Abilitazione Scientifica Nazionale. La rivisitazione riguarderà l’art. 16 della Legge 240/2010, il DPR 222/2011 e il DM 76/2012.

Tra le novità previste si segnalano: l’abolizione del commissario OCSE; la previsione di due bandi all’anno al fine di alleggerire la pressione e l’eccessiva numerosità delle domande; la garanzia di una maggiore rappresentatività dei SSD all’interno delle commissioni; la volontà di garantire che l’ASN sia davvero tale e non una valutazione comparativa demandando la responsabilità della selezione nel reclutamento agli atenei che saranno chiamati a rispondere delle proprie scelte con procedure di valutazione ex-post; tra gli altri interventi previsti, il prof. Mancini ha dichiarato la volontà del Ministro di limitare al massimo il vincolo dei parametri, di rivedere le modalità di selezione degli aspiranti commissari e di nomina delle Commissioni. Si intende portare a termine il processo di revisione entro la fine di questo anno solare in modo da assicurare l’avvio delle nuove procedure per l’inizio del prossimo 2015.

Il CUN e la CRUI in attuazione di quanto previsto all’art. 4 c. 3 della l. n. 112/2013 in materia di accesso aperto alle pubblicazioni scientifiche, hanno sottoscritto una dichiarazione congiunta.

Sempre prima della pausa estiva è stata approvata una mozione in cui si chiede il ritiro dell’emendamento proposto all’art. 1 c. 5 del DL 90/2014 che affiderebbe alle amministrazioni universitarie la facoltà di porre in quiescenza i docenti in possesso dei requisiti contributivi minimi . Tale emendamento, come noto, è stato poi ritirato. Inoltre il testo del DL 24 giugno 2014,n.90 coordinato con la legge di conversione 11 agosto 2014, n. 114 recante: «Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l’efficienza degli uffici giudiziari.»pubblicato in GU n.190 del 18-8-2014 – Suppl. Ordinario n. 70 riporta modifiche  in tema di abilitazione scientifica nazionale (art.14).

Nella seduta del 10 settembre è stata approvata una determinazione, relativa al passaggio di settore scientifico disciplinare dei Ricercatori a Tempo Determinato (RTD), nella quale si ritiene che i passaggi possano essere ammissibili soltanto nel caso in cui il avvengano all’interno del Settore Concorsuale per il quale è stata bandita la posizione, e non ammissibili nel caso in cui nel bando fosse stato esplicitamente richiesto un profilo afferente ad un determinato SSD. Il CUN ha  esaminato lo schema di decreto di riparto del Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO) per l’anno 2014 ne  ha evidenziato le criticità e raccomanda in particolare che per il futuro il decreto di riparto del FFO sia presentato nei primi mesi dell’anno, così da consentire alle Istituzioni Universitarie di intraprendere con cognizione di causa azioni di sviluppo sostenibile.

È stata approvata una Raccomandazione in cui il CUN chiede che vengano avviate, con la massima celerità, tutte le procedure relative alla promulgazione dei regolamenti attuativi derivanti dall’art. 14, del dl 24 giugno 2014 n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114 per consentire il rispetto della prevista scadenza fissata al 28 febbraio 2015 per l’avvio di una nuova tornata per l’ASN. Il Ministero sta procedendo alla ricognizione degli atti delle Commissioni per il conferimento dell’Abilitazione Scientifica Nazionale per la tornata 2013 che hanno concluso i lavori e, via via, alla loro pubblicazione nella Sezione “Candidati all’abilitazione 2013” del sito dell’ASN. A partire dal 7 ottobre u.s. è stato reso disponibile l’accesso ai risultati e agli atti dei settori concorsuali la cui ricognizione può ritenersi conclusa.

Il 25 settembre 2014 la Vice Presidente, Prof.ssa Carla Barbati, ha rappresentato il CUN in audizione presso la Commissione Affari Costituzionali del Senato della Repubblica per l’istruttoria legislativa sul disegno di legge n. 1577 “Riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche.”

Il 15 ottobre il CUN ha inviato una lettera aperta al Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi in cui si chiede   che nella prossima legge di stabilità 2015 non si aggiungano ulteriori tagli all’FFO e  auspica che la Scuola, l’Università e la Ricerca siano sostenute dal Governo con risorse e riforme adeguate per consentire all’Italia di tornare a competere sulla scena internazionale. I documenti e il testo delle mozioni, pareri e raccomandazioni sono sul sito www.cun.it

Notizie dal CUNn.62, 2014, pp.2823,

Nei primi mesi del 2014 il CUN  ha incontrato il presidente della CRUI Prof. Stefano Paleari che ha esposto i punti principali su cui intende porre l’attenzione del Governo e della Comunità scientifica rispetto all’esigenze dell’Università con lo scopo di invertire il trend negativo che ha creato molte difficoltà ( finanziarie, di reclutamento e turnover, di diritto allo studio)  negli ultimi anni. Secondo il Presidente della CRUI gli aspetti essenziali su cui bisogna intervenire sono l’autonomia, la semplificazione, le misure per la competitività e la progettazione di un nuovo sistema di finanziamento. L’ampio dibattito che è seguito all’intervento ha trovato molta condivisione e volontà di approfondire tali argomenti.

Nell’incontro successivo con il Direttore del Dipartimento Prof Marco Mancini si è discusso della possibile revisione dei settori scientifico disciplinari e della rimodulazione sulle modalità di svolgimento dell’abilitazione scientifica nazionale a questi strettamente connessa. Altro argomento di discussione ha riguardato la conclusione dell’ANPRePs , quindi  della costituzione di un’unica anagrafe della ricerca con un unico sistema di inserimento dei prodotti.

Collegato  a quest’ultimo tema è l’ Open Access , su cui la commissione designata dal CUN dopo avere incontrato i rappresentanti degli Editori e della CRUI, si è fatta promotrice della formulazione di una dichiarazione congiunta CUN- CRUI  su l ’ “Accesso Aperto “ alle Pubblicazioni Scientifiche la quale propone l’attuazione di politiche coordinate e concertate fra i diversi soggetti interessati, pubblici e privati, per assicurare efficacia ed effettività a questo strumento del sapere scientifico.

Tra le diverse raccomandazioni, mozioni e pareri disponibili sul sito  HYPERLINK “http://www.cun.it” www.cun.it si segnala la Mozione sull’accreditamento dei corsi di dottorato di ricerca (29.01.2014); la Raccomandazione su finanziamento di un piano straordinario per la chiamata di professori di seconda fascia e suo effetto virtuoso sul sistema, in cui si raccomanda che si attivino le procedure per una seconda tornata del piano straordinario per la chiamata dei professori di seconda fascia, con l’obiettivo di reclutare a fine 2015, dopo la selezione locale nelle forme previste dalla legge, 4.000/5.000 nuovi professori di seconda fascia, con un impegno finanziario stimabile in circa 100 milioni di Euro a partire dal 2016. Questo contribuirebbe ad un riequilibrio del sistema incidendo favorevolmente sul reclutamento di RTD tipo B e di professori di I fascia. ( 06.02.2014)

Nel mese di febbraio, come a tutti noto, l’insediamento del nuovo governo ha comportato la sostituzione della Ministra On. Maria Chiara Carrozza con la Ministra  On. Stefania Giannini che il CUN incontrerà in una delle prossime adunanze.  Alla nuova Ministra sono state indirizzate la Raccomandazione su finanziamento dei contratti di formazione medica specialistica e pubblicazione del bando di indizione del concorso  in cui si evidenzia la consistente riduzione del contingente globale di contratti di formazione medica specialistica per l’anno accademico 2012/2013 rispetto all’anno accademico 2011/2012;  si sottolinea che una ulteriore diminuzione del numero di contratti di specializzazione medica potrà determinare ripercussioni negative sulle prospettive del sistema sanitario pubblico, precludendo inoltre a molti studenti che conseguono la laurea magistrale in Medicina e Chirurgia la possibilità di proseguire l’ordinario percorso di studio verso la specializzazione medica;  si ritiene che sia ineludibile l’esigenza di provvedere al reperimento delle risorse aggiuntive necessarie all’incremento del capitolo di spesa relativo ai contratti di formazione medica specialistica a finanziamento ministeriale…. (11.03.2014) e infine una Mozione sulla scheda  Scheda Unica Annuale della Ricerca Dipartimentale (SUA-RD) chiedendone di fatto una semplificazione (31.03.2014). La prossima adunanza del CUN si terrà l’8 e il 9 aprile.

Notizie dal CUNn.60, 2013, pp.2712-2713

Il 19 giugno il CUN ha incontrato il Ministro, On. Prof. Maria Chiara Carrozza. Nel corso dell’incontro il Presidente, prof. Andrea Lenzi, ha informato il Ministro sui lavori che hanno visto impegnato il CUN in questi mesi e sulle proposte più rilevanti ed urgenti elaborate di recente. I Coordinatori delle Commissioni permanenti hanno poi rappresentato al Ministro alcune difficoltà riscontrate dal Sistema Universitario nell’applicazione del processo di Riforma. Tra questi il Decreto di riordino del Dottorato di Ricerca, il processo di Abilitazione Scientifica Nazionale 2012, sul quale il CUN ha avviato un Osservatorio e la necessità di una sua revisione, l’applicazione del DM 47 AVA, l’Autonomia universitaria.

Il Comitato d’area medica ha illustrato problemi connessi, in particolare, alla formazione in quest’area, quali la necessità di anticipare i test di accesso a Medicina per consentire l’avvio della didattica ad apertura dell’Anno Accademico, di istituire il titolo di Laurea abilitante evitando ai giovani laureati ulteriori allungamenti di tempo per potere esercitare la professione, il percorso MD-PHD che consenta di ottenere il doppio titolo in 8 anni, ed infine i problemi connessi alle Scuole di Specializzazione sia in termini di insufficiente numero di borse, sia per la modalità di accesso che probabilmente sarà nazionale. Il Ministro ha prestato molta attenzione alle problematiche che sono state poste ed ha assicurato un rapporto fattivo con il CUN.

Nel corso del mese di luglio prima della pausa estiva sono state formulate alcune raccomandazioni :1) sulla semplificazione dell’attività di ricerca (Decreto Legge del 21 giugno 2013 n. 69); 2) sull’utilizzo e il riutilizzo delle risorse per i ricercatori a tempo determinato; 3) sullo stato giuridico dei Ricercatori e dei Professori di ruolo negli atenei statali e/o non statali, ivi compresi gli atenei telematici.

Tra le mozioni la richiesta di emendamento all’art. 58, c. 3 del Decreto Legge del 21 giugno 2013 n. 69, in relazione alle “chiamate dirette” e sull’interpretazione del DM 8 febbraio 2013 n. 45 in relazione all’“impegno esclusivo a tempo pieno” dei dottorandi in cui si chiede di chiarire se e in quali termini il riferimento a “un impegno esclusivo e a tempo pieno” autorizzi esperienze di formazione anche professionali che il collegio dei docenti consideri correlate e funzionali alle attività di ricerca; e si chiede inoltre al Ministro se non ritenga opportuno prevedere modalità di svolgimento dei corsi di dottorato che permettano di affiancare al percorso formativo e di ricerca, pratiche e tirocini professionali nonché attività professionali o industriali, ferma restando la necessità di salvaguardare la qualità didattica e scientifica del corso di dottorato (per il testo completo www.cun.it).

Il 16 luglio, alla presenza del Ministro On. Prof. Maria Chiara Carrozza, l’ANVUR ha presentato i risultati della VQR 2004-2010. I dati organizzati in tabelle, i Rapporti di Area dei GEV e il rapporto finale ANVUR sono pubblicati sul sito www.anvur.org

Il CUN ha quindi avviato un’analisi ed una riflessione sui risultati della VQR presentati dall’ANVUR. A questo proposito dopo ampio dibattito sulla cultura e sulla necessità della valutazione, a cui l’Università Italiana ha mostrato di non sottrarsi è stata approvata dal Consiglio (16 luglio 2013) una dichiarazione in cui, si ribadisce che: “La valutazione è un imperativo assoluto per l’Università italiana. Per consolidarla occorre far si che l’obbligo di trasparenza e comunicazione dei dati raccolti diventi un’occasione di crescita del sistema e non un processo che ne favorisca divisioni, rivalità immotivate o logiche punitive.…omissis . Occorre richiamare tutti a una grande cautela nella presentazione e nell’utilizzo dei dati, che eviti la tentazione dello scoop e della semplificazione. Una valutazione rigorosa implica innanzitutto la capacità di fare e pubblicare confronti omogenei, senza centrare l’analisi su dati ad effetto. La valutazione deve essere uno strumento non “di” governo ma “per” il governo, qualcosa che non sostituisca le scelte, ma aiuti le sedi istituzionali a scegliere per il meglio. La logica delle pagelle è la strada sbagliata. Il CUN pertanto ribadisce quanto già dichiarato in passato: valutazione e non classifiche. Rating e non ranking.”

Il professor Marco Mancini è stato nominato dal Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro, On. Prof. Maria Chiara Carrozza, Capo Dipartimento per l’Università, l’AFAM e per la Ricerca.

Il Ministro, On. Prof. Maria Chiara Carrozza, ha istituito, con proprio decreto, una “Commissione di Studio con il compito di elaborare proposte operative in materia di potenziamento del sistema di autovalutazione della qualità e dell’efficacia delle attività didattiche e di ricerca delle università, dell’accreditamento iniziale e periodico delle sedi e dei corsi di studio universitari e della valutazione periodica della qualità, dell’efficienza e dei risultati conseguiti dagli Atenei”. La Commissione è composta dalla professoressa Daria de Pretis, nominata dal Ministro Coordinatrice della Commissione, dal professor Pasquale Nappi, e dal professor Andrea Stella, coordinatore della Commissione II – “Politiche per la valutazione, la qualità e l’internazionalizzazione della Ricerca” del CUN.

Il 19 luglio 2013, per il Parziale rinnovo del Consiglio Universitario Nazionale dell’Area 13 “Scienze economiche e statistiche” è stato eletto il prof Marco Valente(ricercatore) dell’Università degli Studi dell’ L’Aquila.

Il 23 luglio si è conclusa la consultazione pubblica sui criteri di scientificità delle pubblicazioni e degli altri prodotti di ricerca che ha registrato oltre 15000 questionari compilati e oltre 5000 completati . I risultati saranno disponibili in autunno e saranno la base per l’anagrafe dei professori, ricercatori e prodotti scientifici (ANPRePS).

La prossima adunanza del CUN si terrà il 10 settembre 2013.

Manuela Di Franco

Segretario generale

Aggiornamento della Conferenza Permanente delle Classi di Laurea delle Professioni Sanitarie

Conferenza permanente delle Classi di Laurea delle Professioni Sanitarie

Sintesi delle attività

Prosegue l’impegno della Conferenza Permanente delle Classi di Laurea delle Professioni Sanitarie. La Giunta si è espressa sulla valorizzazione del voto di maturità per l’accesso alle lauree sanitarie. Ha ritenuto, infatti, che l’indicazione riportata sul DM 12 giugno 2013 “Per i soli corsi delle professioni sanitarie il punteggio è attribuito dalle singole università secondo criteri autonomamente determinati in conformità a quanto stabilito dal D.Lgs. 14 gennaio 2008, n. 21” potesse provocare scelte molto disomogenee a livello nazionale. Pertanto, con consultazione urgente, ha deciso di proporre l’adozione – anche per i Corsi di Laurea delle Lauree Sanitarie- degli stessi criteri di valorizzazione del voto di maturità adottati per l’accesso programmato al Corso di laurea in Medicina e Chirurgia. Tuttavia, sono state tenute in elevata considerazione le emergenti preoccupazioni inerenti la concreta fattibilità dei sistemi di supporto degli Atenei all’elaborazione delle graduatorie sulla base dei percentili anche per i candidati dei Corsi delle Lauree Sanitarie. Pertanto, quale seconda opzione qualora la prima non sia perseguibile da parte degli Atenei, si è proposta la valorizzazione del punteggio esclusivamente ai candidati che hanno ottenuto un voto all’esame di stato almeno pari a 80/100 a prescindere dal riferimento all’80esimo percentile della distribuzione dei voti, facendo riferimento alla tabella riportata nel DM del 12 giugno 2013. E’ in fase di conclusione, infine, l’approvazione della Guida di Indirizzo per l’esame finale dei Corsi di laurea in cui saranno riportate 1) la tipologia di prove da considerare per la prova di abilitazione e 2) i criteri di valutazione/peso di ciascuna componente della prova (prova pratica/tesi), che verranno portati all’approvazione nella Conferenza Annuale di Portonovo.

Numerose Commissioni Nazionali hanno realizzato i propri Meeting in cui sono stati discussi, tra gli altri aspetti, i processi di autovalutazione, accreditamento e valutazione; i requisiti minimi; le strategie per definire i programmi dei corsi. L’estate manterrà elevata l’attenzione sulla progettazione del Meeting Annuale di Portonovo (Ancona) in cui sarà realizzata una sessione congiunta tra le tre Conferenze per discutere tematiche trasversali sulle quali è necessaria/opportuna una prospettiva comune.

News dal Consiglio Universitario Nazionale

Il 12 e 13 febbraio 2013 si è riunito il CUN parzialmente rinnovato nelle aree 01, 02, 04, 06, 08, 11 e 14. Il Consiglio ha eletto a larga maggioranza il Prof Andrea Lenzi come Presidente. La Prof.ssa Carla Barbati è stata nominata vice- presidente ed è stata costituita la giunta di Presidenza composta da Carlo Grignani, Alessandra Petrucci, Giuseppe Caputo, Domenico Raimondo, Rosario Domenico Paternoster.

Sono state ricostituite le Commissioni che si sono immediatamente riunite ed hanno iniziato i lavori.

Prima dell’insediamento del Consiglio rinnovato, il CUN ha portato, il 30 gennaio 2013,   all’attenzione di tutte le Sedi istituzionali e Politiche le principali emergenze che stanno ponendo il Sistema dell’Istruzione e della Ricerca universitaria in una condizione di crisi conclamata tramite un documento, che ha trovato larga eco anche nei media, sulle Emergenze del Sistema Universitario

Il CUN ritiene che tali emergenze, se non affrontate immediatamente con attenzioni e con soluzioni adeguate, informate e consapevoli, condurranno a una crisi irreversibile, in conseguenza della quale gli Atenei e le Comunità Accademiche non saranno più in condizione di assolvere i propri compiti istituzionali, di procedere alla formazione delle giovani generazioni, di promuovere la ricerca scientifica e di contribuire al contempo allo sviluppo e alla diffusione della cultura, valore costituzionalmente elevato a principio fondamentale della nostra Repubblica.

Le criticità individuate sono: 1) il finanziamento del sistema universitario per il quale l’Italia occupa il 32° posto su 37 Paesi considerati (dati OCSE 2009) 2) la formazione universitaria con una netta riduzione del numero degli immatricolati, anche qui decisamente  al disotto della media OCSE, 3) la formazione post laurea con un numero di accesso al Dottorato inferiore rispetto ai Paesi Europei 4) il reclutamento del personale universitario con una progressiva riduzione del personale docente, 5) il finanziamento della ricerca (continua riduzione dei fondi stanziati) 6) l’accessibilità e trasparenza dei dati, 7) l’autonomia universitaria. Il documento è interamente scaricabile dal sito del CUN http://www.cun.it

Tra febbraio e marzo Il CUN ha esaminato numerosi corsi di studio e regolamenti didattici;  nell’adunanza del 27 marzo ha formulato una raccomandazione che evidenzia le criticità  sul Decreto Ministeriale del 30 gennaio 2013, n° 47 Autovalutazione, accreditamento iniziale e periodico delle sedi e dei corsi di studio e valutazione periodica. Sempre nella stessa adunanza è stato espresso, come di consueto, il parere sul FFO 2013, anche in questo caso focalizzando i principali aspetti critici. Ancora nell’ambito della didattica è stato proposto un percorso di eccellenza che consenta di ottenere in otto anni sia la laurea in Medicina che il Dottorato di Ricerca (Doppio titolo) con lo scopo di incentivare un maggior numero di giovani  medici verso la ricerca.

Ad Aprile il CUN ha avviato la consultazione pubblica per l’individuazione dei criteri che identificano il carattere scientifico delle pubblicazioni ai fini dell’istituzione dell’anagrafe nazionale nominativa dei Professori e dei Ricercatori e delle pubblicazioni scientifiche  (ANPRePS) allo scopo di acquisire le indicazioni e le osservazioni di quanti, in ragione delle loro competenze professionali e delle loro esperienze scientifiche, intendano contribuire all’assunzione delle migliori determinazioni in merito  all’individuazione dei criteri che identificano il carattere scientifico delle pubblicazioni e degli altri prodotti della ricerca, per le finalità del loro inserimento e della loro sistemazione in ANPRePS. Il questionario è compilabile on line sul sito del CUN http://www.cun.it oppure sul sito del MIUR http://consultazionepubblica.miur.it/index.php/survey/index/sid/297393/lang/it, può essere salvato nel corso della compilazione per essere poi ripreso in un successivo momento; resterà aperto fino al 23 luglio. Tutto il Consiglio auspica che vi sia la massima diffusione  e partecipazione di tutte le Comunità Accademiche; tra l’altro è possibile formulare osservazioni e/o suggerimenti.

È stato riproposto e aggiornato http://www.cun.it/media/120517/cun_keywords_2013.pdf “Elenco delle parole-chiave relative agli indicatori scientifico-disciplinari”; anche questo è visualizzabile  sul sito del CUN http://www.cun.it

Infine è stato avviato un Osservatorio sul processo dell’Abilitazione Scientifica Nazionale che consenta di evidenziare, già in corso d’opera, elementi di debolezza e di criticità per disporre di un quadro d’insieme da cui sviluppare proposte di miglioramento per i bandi successivi. Inoltre il termine del 30 giugno per la fine dei lavori verrà ulteriormente spostato al 30 settembre poiché alcune commissioni non si sono ancora riunite o si sono riunite da pochissimo tempo. In una delle ultime raccomandazioni (4/6/2013) è stato richiesto al Ministero di predisporre un unico decreto di abilitazione dopo il 30 settembre per non creare disparità tra i diversi settori concorsuali nell’attribuzione della stessa.

Nella prossima adunanza il CUN incontrerà il Ministro Maria Chiara Carrozza che esporrà le linee programmatiche e alla quale  il Consiglio evidenzierà, con spirito di collaborazione istituzionale  e propositivo, le maggiori  criticità.

Sintesi delle attività della Conferenza Permanente delle Classi di Laurea delle Professioni Sanitarie

Sintesi delle attività

Roma, 20 marzo 2013

In marzo si è riunita l’Università degli studi La Sapienza la Giunta della Conferenza Permanente delle Classi di Laurea delle Professioni Sanitarie. Tra i tanti aspetti, si è programmato il Meeting di Autunno che si terrà a  Portonovo dal 13 al 14 settembre 2013. Nella sessione pedagogico/didattica, il Meeting affronterà anche tematiche relative alla formazione avanzata (Magistrali/Master) anche alla luce a) dei requisiti minimi di accreditamento che potrebbero veder chiuse numerose sedi di Laurea Magistrale, e b) del lavoro in corso presso l’Osservatorio sui Master. Con l’applicazione dei requisiti minimi e il crescente fenomeno della disoccupazione, emerge inoltre l’esigenza di attivare un approfondito dibattito sui fabbisogni, coinvolgendo i rappresentanti della Conferenza Stato-Regioni, delle Professioni, dell’ISTAT e dell’INPS per comprendere in modo più articolato il fenomeno.

La Conferenza parteciperà infine all’incontro congiunto con le Conferenze dei Presidi di Facoltà, dei Presidenti dei CLM in Medicina e Chirurgia e dei Presidenti dei CLM in Odontoiatria e Protesi dentaria.

La Conferenza congiunta affronterà tematiche di interesse trasversale sulle quali è necessaria/opportuna una prospettiva comune.

Alla luce della nuova circolare Interministeriale del 18 gennaio 2012 che prevedeva, tra altri interessanti aspetti, la valorizzazione dell’esame professionalizzante, la Giunta aveva approvato lo scorso settembre una prima bozza di documento. Tale documento di indirizzo è stato inviato a tutti i Presidenti e Vicepresidenti delle Commissioni che si sono espressi con ampio consenso 1) sulla tipologia di prove da considerare per la prova di abilitazione e 2) sui criteri di valutazione/peso di ciascuna componente della prova (prova pratica /tesi). Durante la Giunta sono stati discussi alcuni aspetti puntuali che saranno  condivisi a livelli istituzionali e, quindi, portati alla Conferenza di Portonovo.

Resoconto della 110a Conferenza Permanente dei Presidenti dei CLM in Medicina e Chirurgia Roma 22-23 Marzo 2013

Saluto delle Autorità: il Prof. Caruso chiede di giustificare l’assenza del Magnifico Rettore in viaggio di ritorno dagli Stati Uniti ma che sarà presente domani mattina, e presenta il ProRettore alla didattica, il Preside, il Direttore Generale dell’Azienda, il Direttore del Dipartimento ed il decano della Medicina Interna che portano il saluto per le loro competenze ed illustrano le problematiche di loro pertinenza.

Comunicazioni del Presidente. Il Prof. Lenzi rimarca con forza la notevole riduzione del finanziamento FFO, il calo dei laureati e delle immatricolazioni ma anche dell’offerta formativa e soprattutto la drammatica riduzione dei professori ordinari. Occorre ripensare tutti i sistemi formativi dalle scuole di specializzazione ai dottorati di ricerca ai corsi di studio, assieme al ruolo dei dipartimenti, Facoltà/Scuola, Presidi. Ricorda la nota del Dott. Livon sull’incardinamento dei corsi di studio nella Facoltà. Approfondisce le nuove regole per la prova di ammissione e l’orientamento degli studenti molto precocemente al terzo/quarto anno di scuola media superiore. Accenna alla possibilità da parte del CUN della revisione dei SSD in previsione dei concorsi del 2014. Infine sintetizza gli argomenti che saranno discussi nella mattinata di sabato 23 marzo.

Il Prof. Gilberto Corbellini presenta la sua relazione “Dall’EBM (evidence based medicine) all’ebm (evolution based medicine): implicazioni per l’insegnamento della medicina”, che suscita notevole interesse e dà corso ad una approfondita discussione con chiarimenti e delucidazioni.

Nel pomeriggio si è tenuto il Forum Pedagogico “L’integrazione nel territorio del sistema delle cure: proposte per una integrazione del percorso formativo”, organizzato in quattro laboratori: 1. L’interazione medico-paziente-famiglia in fase precoce (early clinical contact) e avanzata (Coordinatore G. Familiari); 2. L’approccio professionale al paziente e le sue implicazioni metodologiche (Coordinatore R. Valanzano – A. Palmeri); 3. Interazione Ospedale-Territorio nel curare e nel prendersi cura  (C. Palumbo); 4. La gestione delle risorse nell’interazione tra Ospedale e Territorio (Coordinatore P.M. Furlan); con il dibattito conclusivo in assemblea condotto da P. Gallo e la proposta di un curriculum longitudinale che includa il contributo del territorio.

Sabato 23 marzo, dopo il saluto del Magnifico Rettore rientrato dagli Stati Uniti, inizia la presentazione dei gruppi di lavoro, coordinata dai Proff. R. Valanzano e A. Lenzi.

Il Prof. Demelia illustra la distribuzione dei CFU ai SSD con i dati a lui pervenuti da 28 Corsi di Laurea. Con le medie e i minimi e massimi. La presentazione suscita interesse ma deve essere ulteriormente approfondita con i dati dei Corsi di Laurea mancanti. Viene anche presentata la distribuzione dei corsi integrati nei Piani di Studio. A seguito di questa presentazione viene sollevato il problema dei corsi integrati che si sviluppano su più semestri e più anni e si delibera di presentare una mozione per la quale un esame unico sia sostenuto alla fine del corso (allegato 1) ed inoltre una ulteriore mozione per la quale i CFU delle attività didattiche elettive non debbano obbligatoriamente essere acquisiti con un esame specifico (allegato 2).

Il Prof. Scarone riferisce i risultati del gruppo di lavoro sulle cure palliative e, dopo aver passato in rassegna la normativa e la situazione nel servizio sanitario nazionale, presenta i risultati del questionario, la situazione nelle varie sedi e la proposta di inserimento nel curriculum di queste problematiche molto precocemente e verso la fine del corso, anche mediante l’attività formativa professionalizzante. Dalla discussione emerge la necessità che tutti i corsi di laurea dedichino una serie di CFU a questo argomento e che il gruppo “Core curriculum” proceda alla revisione delle UDE rendendo obbligatorie quelle relative a questo argomento. Per quanto attiene le malattie rare si delibera di riferire nella prossima riunione della Conferenza, coinvolgendo anche la giornalista M. De Bach, autrice di un libro su questo tema.

Il Presidente rende noto che la FNOMCeO  sollecita una cooperazione per cercare di stimolare l’attenzione nei confronti di docenti che vogliano recarsi in paesi in via di sviluppo per svolgervi attività formativa.

La Prof. Filippelli riporta i risultati del questionario sull’insegnamento della farmacovigilanza con descrizione in quali anni è svolta, con quanti CFU, in quali corsi integrati e con quante ore di insegnamento ed in quale attività formativa. Dalla discussione emerge che occorre porre estrema attenzione al fatto che nei nostri corsi sia dedicata una congrua attenzione al tema della farmacovigilanza; in tal senso si invitano tutti i Presidenti ad una sollecitazione ai Docenti del settore, e al gruppo Core Curriculum per la revisione delle UDE obbligatorie in tal senso e al Presidente della Conferenza delle scuole e facoltà prof. Gaudio di segnalare il punto anche ai presidi e direttori scuole e si delibera che a distanza di qualche mese venga ripetuta la valutazione di quanto accaduto attraverso apposito questionario.

Il Prof. Della Rocca, relativamente alle site visit, riferisce gli approfondimenti relativi ai requisiti minimi aggiuntivi rispetto a quelli già approvati nella precedente riunione di Roma del 10.12.12, e i diversi livelli di accreditamento.

Il Prof. Familiari ed il Prof. Cavaggioni presentano una proposta di un modello sperimentale per la selezione e l’accesso ai Corsi di Studio in Medicina e Chirurgia. Tale argomento viene approfondito con l’intervento del Prof. Gaudio sulle modalità di svolgimento della prova di accesso al Corso di Laurea di Medicina a partire dal prossimo luglio.

Il Prof. Familiari ricorda le difficoltà sorte relativamente alla scheda AVA e ne illustra la formulazione definitiva concordata con Alfredo Pontecorvi, Giuseppe Familiari, Fabrizio Consorti, Pietro Gallo, Andrea Lenzi ed Eugenio Gaudio.

Poiché dal 19 marzo l’ANVUR chiede di registrarsi come valutatori all’unanimità la Conferenza invita tutti i Presidenti e Past-President a registrarsi nel sito dell’ANVUR.

Dopo aver illustrato l’indice del prossimo numero della rivista della Conferenza, si comunica che la prossima riunione della Conferenza si terrà a Roma il 23 e 24 giugno 2013.

Resoconto della 109a Conferenza Permanente dei Presidenti dei CLM in Medicina e Chirurgia Roma 10 dicembre 2012

Il Presidente aggiorna i Presidenti relativamente alle norme previste dall’ANVUR per l’accreditamento dei corsi di studio. Successivamente, assieme al Prof. Gaudio, illustra le proposte relative alla prova di ammissione al Corso di Laurea e concernenti: il voto conseguito alla maturità, la formulazione di quiz consoni e non nozionistici, il test psico-attitudunale in via sperimentale e la prova unica anticipata per poter iniziare effettivamente il corso all’1 ottobre. Seguono alcune richieste di chiarimenti ed approfondimenti.

Di grande interesse e con notevole coinvolgimento dei Presidenti, è stata la presentazione del Prof. Luca Pani sulla “Formazione in Farmacovigilanza nei Corsi di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia”. Dopo una approfondita ed interessante discussione si delibera che l’argomento verrà poi approfondito dalla Prof. Filippelli nel prossimo incontro della Conferenza.

Il Prof. Ricciardi prospetta una “Ipotesi di collaborazione con il US National Board of Medical Examiners”; ne ricorda la storia, la diffusione, le collaborazioni, ne approfondisce lo scopo e le future possibilità. Segue discussione per chiarimenti ed approfondimenti.

Il Prof. Amoroso mostra un esempio di semeiotica pratica per valutare le abilità, utilizzando, CD, DVD, Manuale di Semeiotica Pratica assieme a griglie di valutazione per lo studente e per il docente.

La Prof. Valanzano coordina lo “Stato dell’Arte dei Gruppi di Lavoro”.

Non tutti hanno completato le loro attività e pertanto sintetizzano quanto già prodotto. Il Prof. Della Rocca, coordinatore del Gruppo di Lavoro “Valutazione e site visit di accreditamento”  illustra la sua proposta il cui scopo principale dell’attività del prossimo triennio è quello di trasformare  il Progetto Site Visit in un vero sistema di Accreditamento tra pari, consistente nello stilare, da subito,  i requisiti minimi di possibile accreditamento e le linee guida per il raggiungimento/mantenimento in tempi ragionevoli di tali requisiti in modo “sostenibile” e poi: simulare un programma di accreditamento sui dati del III esercizio; prevedere il I esercizio di un II Ciclo di site visit, più strutturato e agile, possibilmente finanziato almeno in parte; puntare ad un riconoscimento “ministeriale” del programma in termini sia di ufficializzazione dello stesso, sia di possibile strumento di valutazione della didattica relativamente alle strutture (Atenei, “Facoltà”, Dipartimenti) coinvolte. Fra i requisiti minimi vengono definiti l’organizzazione, la qualità e l’accreditamento, le risorse umane, le risorse strutturali e i servizi, la didattica, la valutazione ed il controllo degli studenti, il controllo dei corsi e dei Docenti.

La relazione della Prof. De Marinis “L’interprofessionalità come risposta unitaria e globale ai problemi di salute: obiettivi, metodologie e contesti formativi” è una  strategia per implementare la collaborazione interprofessionale attraverso lo sviluppo di: conoscenze (ruoli , competenze …), capacità (relazionali, di gruppo …), attitudini (mutuo rispetto, fiducia reciproca, volontà a collaborare …). Viene approfondito l’approccio pedagogico e le strategie didattiche, la valutazione e i tempi della formazione interprofessionale.

Il Presidente, a nome del Prof. Danieli, illustra le nuove modalità di pubblicazione e diffusione della nostra rivista, che prevedono un finanziamento da parte del Prof. Andrea Lenzi di quattro numeri, in via sperimentale, e  accanto all’ inserimento in rete, verrà curato l’invio del PDF di ogni numero a tutti i Presidenti, perché ne possano curare la diffusione nelle loro sedi, tramite ad esempio la pubblicazione nel sito di Facoltà e la comunicazione ai colleghi di ogni nuovo arrivo. Inoltre ciascun Presidente riceverà 20-25 copie della rivista con l’incarico di curarne, tramite la posta interna di Facoltà, la distribuzione a quelle personalità accademiche ed extra-accademiche che possano essere interessate ai temi trattati.

La prossima riunione della Conferenza si terrà a Palermo il 22 e 23 marzo 2013, con lo svolgimento di un Forum Pedagogico, secondo lo schema già collaudato positivamente a Padova.

Resoconto della 109a Conferenza Permanente dei Presidenti dei CLM in Medicina e Chirurgian.57, 2013, pp.2570

Il Presidente apre i lavori e riferisce relativamente all’ANVUR ed accreditamento dei Corsi di studio. Successivamente, con l’intervento anche del Prof. Gaudio, vengono approfondite le proposte relative all’ammissione al Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, e in particolare a: voto di maturità ponderato, quesiti a risposta multipla consoni e non nozionistici, test psico-attitudinali in via sperimentale, prova unica per tutti i CdL, applicazione della legge Fioroni, anticipazione del test, graduatoria nazionale/locale. Tutto ciò in attesa di un incontro con il Ministro per mettere in atto delle proposte fattibili.

Il Prof. Pani presenta la “Formazione in Farmacovigilanza nei Corsi di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia”, discutendo le dimensioni del problema, la nuova normativa, gli obiettivi, gli strumenti, i sistemi di segnalazione, la percezione del rischio, la carenza culturale e le conoscenze del rischio, il ruolo dell’AIFA.

Il Prof. Ricciardi illustra una ipotesi di collaborazione con il US Board of Medical Examiners.

Il Prof. Amoroso riferisce a proposito di un metodo di valutare le abilità in Semeiotica pratica, mediante l’uso di CD, DVD, Manuale di Semeiotica Pratica e griglie di valutazione.

Vengono presentati i Gruppi di Lavoro, coordina Rosa Valanzano, e si procede alla sostituzione dei Presidenti per i quali è scaduto il mandato o sono andati in quiescenza, e si nominano nuovi coordinatori. La proposta aggiornata verrà inviata dal Segretario a tutti i componenti della Conferenza e saranno recepite tutte le indicazioni e suggerimenti per le competenze indicate per l’approvazione definitiva nella prossima riunione della Conferenza.

Il Prof. Tenore nel ricordare i risultati del Progress test si dichiara contrario alla pubblicizzazione delle domande e delle risposte.

Il Prof. Della Rocca presenta una proposta di requisiti minimi per l’accreditamento dei CLMM, approfondendo lo scopo, l’organizzazione, la qualità e l’accreditamento, le risorse umane e strutturali, i servizi, il potenziale assistenziale fruibile, la didattica, la valutazione e il controllo degli studenti, il controllo dei corsi e dei docenti, i livelli di accreditamento.

La prof. De Marinis riferisce sulla relazione relativa a “L’interprofessionalità come risposta unitaria ai problemi di salute: obiettivi, metodologia e contesti formativi”, in particolare, l’approccio pedagogico, le strategie didattiche, la valutazione, i tempi della formazione interprofessionale, i problemi aperti.

Il Prof. Lenzi a nome Prof. Danieli, momentaneamente assente, illustra il Sommario del prossimo numero della rivista della Conferenza Medicina e Chirurgia.

Il prossimo incontro della Conferenza si terrà il 22 e 23 marzo a Palermo e quello successivo a Portonovo nel mese di settembre-ottobre.