Segretariato Italiano Studenti in Medicinan.65, 2015, pp.2959-2968

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Segretariato Italiano Studenti in Medicina

Presentazione

Da 45 anni, Il SISM – Segretariato Italiano Studenti in Medicina punta ad arricchire il percorso formativo degli Studenti in Medicina fornendo loro conoscenze, competenze e valori per rispondere al meglio ai bisogni di Salute della popolazione.

Le nostre attività vengono realizzate grazie all’impegno volontario degli Studenti dei Corsi di Laurea in Medicina e Chirurgia di tutta Italia, attraverso una rete di lavoro che si avvale di 37 Sedi locali su tutto il territorio nazionale e di oltre 8.000 Soci.

Gli Studenti che afferiscono a questa realtà sono accomunati dal desiderio di assumere un ruolo centrale, facendosi carico delle responsabilità che competono loro, nel consolidare il percorso che li porterà ad essere professionisti della Salute.

Questo obiettivo viene perseguito grazie al coinvolgimento studentesco dall’ideazione alla realizzazione di molteplici attività extracurricolari integranti l’offerta formativa universitaria.

Tutto ciò viene realizzato mediante l’approfondimento di tematiche come la formazione medica, la salute pubblica, la salute riproduttiva, la salute globale e mediante la realizzazione di scambi professionalizzanti e di ricerca in tutto il mondo.

Infatti, il SISM è membro effettivo dell’International Federation of Medical Students’ Associations (IFMSA), forum internazionale degli studenti in medicina provenienti da oltre 123 Associazioni studentesche distribuite tra 116 Paesi ovvero la più grande organizzazione studentesca al mondo, ufficialmente riconosciuta dalle Nazioni Unite, dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, e dalla World Medical Association.

Inoltre molte attività vengono portate avanti con numerosi partners, tra cui AIDO, ADMO, AIFO, CRIMEDIM, Medici con l’Africa CUAMM, SIMM – Società Italiana Medicina delle Migrazioni, OISG – Osservatorio Italiano Salute Globale, RIISG – Rete Italiana per l’Insegnamento della Salute Globale,  SIPeM – Società Italiana di Pedagogia Medica.

Durante il XLV Congresso Nazionale del SISM, tenutosi nei giorni compresi dal 13 al 16 Novembre, a Castellaneta Marina, è stato ufficialmente approvato il documento “Formazione Medica: Carta di Impegno Associativo”. 

Si tratta di una cornice di priorità relative alla formazione dei Medici di domani che l’Associazione ritiene ormai indispensabili ed improcrastinabili.

Con questo documento, il SISM, mediante le proprie competenze, decide di impegnarsi ufficialmente per il raggiungimento degli obiettivi riportati al suo interno.

Chiara Riforgiato

Presidente nazionale SISM

presidenza@sism.org


 

Formazione medica 

Carta di impegno associativo

L’istituzione della nuova modalità di accesso alle scuole di specializzazione attraverso graduatoria nazionale rappresenta un cambiamento radicale nell’iter della formazione medica, inserito all’interno di un percorso che perdura da molti anni e che vede gli studenti, nell’ultimo periodo, protagonisti attivi di questo cambiamento.

Il percorso di formazione di uno studente di medicina potrà dunque proseguire in una qualsiasi delle scuole di specializzazione presenti sul territorio nazionale in base alla sua posizione in graduatoria.

La riforma su scala nazionale dell’accesso alle scuole di specializzazione si configura quindi come un cambiamento finalizzato a fornire a tutti i neolaureati la medesima possibilità di specializzarsi nella sede ritenuta più idonea per il proprio percorso professionale.

Questa modifica si colloca tuttavia in un panorama formativo in cui perdurano ancora molte carenze che necessitano di un intervento tempestivo ed improcrastinabile al fine di garantire un’equiparazione effettiva delle possibilità di accesso dello studente.

Nello specifico:

– non è presente un piano di studi standardizzato e uniforme all’interno dei corsi di laurea in Medicina e Chirurgia;

– esiste una grande variabilità tra la media dei voti di laurea e degli esami di profitto tra le varie Scuole e Facoltà di Medicina imputabile al mancato impiego di strumenti formativi e valutativi obiettivi e standardizzati;

– l’iter per l’accesso al concorso ha subito ritardi e malfunzionamenti, e non sono stati diffusi in tempi opportuni gli adeguati riferimenti bibliografici da considerare. Questa situazione si è innestata su una generale mancata trasparenza nel processo decisionale e su un modesto accoglimento delle proposte e delle richieste delle parti direttamente interessate;

– la modalità di concorso per l’accesso alle scuole di specializzazione introdotta per la prima volta quest’anno si è configurata come uno strumento di valutazione nozionistico che non prende adeguatamente in considerazione la valutazione di competenze pratiche, comportamentali e di ricerca scientifica;

– si è generata una preoccupante discrepanza tra il numero dei laureati ed il numero di borse di studio per la formazione post-laurea.

Devono dunque essere considerate come prioritarie le seguenti riforme del percorso formativo dello studente di medicina:

1) Programmazione

Devono essere stabiliti i presupposti per una pianificazione sistematica a lungo termine che garantisca una corrispondenza tra numero di laureati e numero di posti in formazione specialistica.

Ciò sarà possibile qualora il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ed il Ministero della Sanità agiscano di concerto per organizzare un percorso formativo che tenga conto delle effettive necessità del Sistema Sanitario Nazionale e che consenta una prosecuzione di carriera lineare e pertinente con il percorso di specializzazione scelto.

In relazione al fabbisogno di medici del Sistema Sanitario Nazionale, calcolato prospetticamente di anno in anno mediante idonei strumenti valutativi, dovranno essere assicurate proporzionalmente borse di studio per le scuole di specializzazione e posti di accesso ai corsi di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia.

2) Qualità, uniformità e professionalism

Deve essere implementato e diffuso un core curriculum di studi uniforme e condiviso dai Corsi di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia presenti sul territorio nazionale che individui:

a. Conoscenze teoriche, pratiche e comportamentali che devono essere acquisite dallo studente di medicina, declinate secondo il paradigma del sapere, saper fare, saper essere

b. Nuovi, fondamentali e non più trascurabili temi per il medico di domani.

Tra questi:

– Etica e deontologia professionale;

– Il conflitto di interessi in ambito medico;

– Determinanti di salute e salute globale;

c. Strumenti valutativi obiettivi e strutturati in maniera sistematica ed omogenea a livello nazionale;

d. Strutture e ambiti formativi idonei allo sviluppo e al rafforzamento delle competenze acquisite durante il corso di laurea, dalle capacità cliniche e di ricerca a quelle comunicative, di problem solving e di teamworking.

Tale core curriculum dovrà essere costantemente aggiornato adattandosi alle necessità formative.

3) Abilitazione

Deve essere pianificato il percorso formativo dello studente attraverso l’acquisizione di competenze teoriche e pratiche che, nei tempi consoni alla durata degli studi, permettano di ottenere tutti i requisiti necessari all’esercizio della pratica medica.

Questo al fine di definire le modalità con cui sviluppare una laurea abilitante all’esercizio della professione medica.

Il SISM, mediante l’azione del Consiglio Nazionale, si impegna dunque a promuovere il raggiungimento degli obiettivi sopra riportati attraverso un confronto attivo con le Sedi Locali e un dialogo con le istituzioni competenti.


SISM – Segretariato Italiano Studenti in Medicina
Ufficio Nazionale: Padiglione Nuove Patologie, Policlinico Sant’Orsola,

via Massarenti 9, 40138 Bologna – tel/fax: +39 051 399507 – e-mail: nationaloffice@sism.org – web: www.sism.org
Codice Fiscale 92009880375

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