Notizie dall’ANVUR, dal CUN, dalla Conferenza Permanente delle Classi di Laurea delle Professioni Sanitarie, dal SISMn.76, 2017, pp.3441-3444

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Agenzia Nazionale Valutazione Università e Ricerca – ANVUR

Nella seduta del Consiglio Direttivo del giorno 15 novembre u.s. sono stati approvati in via definitiva gli elenchi degli aventi diritto ai finanziamenti riservati ai Professori Associati e Ricercatori, finanziamento noto come Fondo di Finanziamento alle Attività di Base della Ricerca – Anno 2017 (FFABR 2017)

Nella stessa seduta si e proceduto all’esame preliminare dei progetti atti a formare la graduatoria relativa ai “dottorati innovativi” PON a caratterizzazione industriale. In esito alle risultanze delle valutazioni effettuate dall’ANVUR attraverso Panels costituiti ad hoc nelle diverse Aree CUN borse aggiuntive di dottorati verranno assegnate agli Atenei del Sud cui sono appunto riservati tali fondi a valere su di un finanziamento dell’Unione Europea. Le domande pervenute sono 609 e si prevede di chiudere la procedura entro il mese di Novembre al più tardi.

All’inizio del mese di Ottobre u.s. e scaduto il termine per la presentazione dei progetti da parte dei Dipartimenti di eccellenza a suo tempo selezionati sulla base della graduatoria compilata da ANVUR (indicatore ISPD): tali progetti serviranno a determinare i progetti che avranno accesso al finanziamento quinquennale predisposto e che andrà a premiare i primi 200 Dipartimenti.

Lo scorso 9 Novembre il Tavolo predisposto dall’Agenzia Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha formalmente chiuso i suoi lavori, lavori cui hanno attivamente partecipato rappresentanti di ANVUR, CUN, CRUI CNGR e CODAU. L’ANAC, a seguito dei lavori, formulerà un apposito documento destinato a contenere un importante numero di indicazioni volte a favorire la massima trasparenza nell’ambito delle funzioni proprie degli Atenei Italiani.

Nella stessa data (9 e10 novembre) presso la sede dell’ANVUR, e da questa organizzato congiuntamente con il CNR, si e tenuto un incontro molto importante nell’ambito delle attività del G7 denominato: ”G7 working group on research assessment”: sono stati esaminati temi quali la Terza Missione, la Ricerca Mainstream ed Offstream, Valutazione delle Infrastrutture di Ricerca. Ha chiuso i lavori il professor Massimo Inguscio Presidente del CNR.

Sempre nel mese di Novembre si sono altresì chiusi i lavori del Gruppo costituito presso l’ANVUR allo scopo di operare una indagine conoscitiva sulle Professioni e Professionalità nelle Università Italiane.

Al Tavolo hanno partecipato rappresentanti delle Aree 06, 07, 08, 09, 11b,12 e 13. Tali lavori sono esitati in un voluminoso Libro Bianco che sarà presentato a tutto il mondo accademico nel corso di un evento pubblico che si terra il giorno 12 DICEMBRE p.v. presso l’Auditorium Antoniano di Viale Manzoni a Roma.

Per finire si segnala che una Commissione ANVUR creata ad hoc all’interno dello stesso Consiglio Direttivo ha ultimato la stesura delle Linee guida per l’accreditamento iniziale e periodico delle Scuole Superiori a Ordinamento Speciale. Tali linee guida, create per definire procedure e criteri valutativi per gli accreditamenti stessi, dopo opportuno confronto con il MIUR, saranno oggetto di un’approvazione definitiva ad opera del Consiglio Direttivo.

Prof. Paolo Miccoli Membro Consiglio Direttivo ANVUR

 

Consiglio Universitario Nazionale

Dopo la pausa estiva in un incontro tra il CUN e il Capo Dipartimento per la formazione superiore e per la ricerca, Prof Mancini, sono state presentate all’Aula le posizioni del MIUR e lo stato delle decisioni ancora in corso in relazione ai seguenti temi: la classificazione dei saperi in relazione alla valutazione della ricerca e alla struttura dell’offerta formativa; le direttrici del dibattito attuale sul reclutamento; le potenzialità e i limiti del reclutamento attraverso le chiamate dirette; la distinzione tra reclutamento e progressione di carriera; la revisione delle classi di laurea; lo stato del finanziamento pubblico all’Università; la mobilita del personale tra Atenei e tra Atenei ed Enti di ricerca.

Il 25 ottobre 2017 la Ministra Valeria FEDELI ha firmato il decreto che ricostituisce l’Osservatorio nazionale per il Diritto allo studio universitario. L’Osservatorio, i cui membri resteranno in carica per tre anni, avrà il compito di presentare proposte per migliorare le prestazioni in materia di diritto allo studio produrre, entro il mese di marzo di ogni anno, una relazione sull’attuazione del diritto allo studio a livello nazionale; realizzare analisi, confronti e ricerche su criteri e metodologie, con particolare riferimento alla valutazione dei costi di mantenimento agli studi, nonchè dei risultati ottenuti; creare un sistema informativo per l’attuazione del diritto allo studio.

Alla fine di ottobre e stato fornito un parere su “Analisi e proposte circa il DDL “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020” Il CUN ha approvato un testo con il quale, ricordando di avere piu volte segnalato la necessita di destinare all’Università pubblica adeguate risorse finanziarie per consentirle di esercitare la sua funzione istituzionale e, in generale, per valorizzare il ruolo dell’istruzione e della conoscenza come strumenti per la crescita individuale e collettiva e per lo sviluppo del Paese, constata ancora una volta con rammarico la mancanza nel disegno di legge di un piano complessivo per il sostegno del sistema universitario e per la risoluzione delle criticità già da tempo evidenziate.

Pertanto, nella convinzione che il disegno di legge presentato il 29 ottobre preveda misure che avranno un impatto significativo sulle politiche gestionali degli Atenei pubblici del prossimo triennio, chiede alla Ministra FEDELI che nella formulazione del testo definitivo della legge “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020” si tengano in considerazione le osservazioni contenute nel testo approvato al fine di adeguare le risorse, attualmente non sufficienti, al raggiungimento dello scopo strategico di sostenere il sistema universitario pubblico.

Il 9 novembre e stata pubblicata sul sito www.cun.it la Guida alla scrittura degli ordinamenti didattici (A.A. 2018/19) che tra dicembre ( nuove istituzioni) e febbraio (modifiche di ordinamenti gia approvati) dovranno pervenire al CUN per il consueto esame.

Il 10 Novembre la professoressa Carla Barbati, in qualità di Presidente del CUN, e intervenuta alla tavola Rotonda prevista nell’ambito del convegno organizzato dal Dipartimento per la Formazione Superiore e per la Ricerca del MIUR. Alla giornata, che e stata aperta dagli interventi del Presidente del Consiglio dei Ministri, Paolo Gentiloni, e della Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, hanno partecipato anche gran parte dei consiglieri del CUN.

Di particolare interesse per l’area medica e stato il parere formulato l’8 novembre sullo” Schema di revisione del regolamento n. 445/2001 concernente gli esami di Stato di abilitazione per medico chirurgo” che sposta il tirocinio post-laurea propedeutico all’esame di abilitazione, all’interno del corso di laurea.

Infine la Commissione V del CUN ha effettuato una raccolta e una disamina dei Regolamenti relativi al tema della selezione e/o valutazione dei Professori di I e II fascia, ex art. 18 e 24 c. 6 della legge 240/2010. A distanza di quasi sette anni dall’approvazione della legge emergono alcuni aspetti critici in alcune procedure, riguardo sia l’organizzazione delle Commissioni sia i requisiti dei candidati. Le osservazioni su queste criticità sono contenute in un documento in via di approvazione, che sarà corredato dalla raccolta dei Regolamenti raccolti dalla Commissione. Ulteriori approfondimenti sul sito www.cun.it

Prof. Manuela Di Franco Consigliere CUN Aera 06, Segr. Generale

 

Conferenza Permanente delle Classi di Laurea delle Professioni Sanitarie

Notizie dalla Giunta della Conferenza Nazionale delle Classi di Laurea delle Professioni Sanitarie Numerosi sono gli impegni assunti a Bologna nell’ultimo Meeting che stanno impegnando la Conferenza Permanente delle Classi di lauree delle Professioni Sanitarie in questi mesi.

Dal punto di vista istituzionale, sta proseguendo sui processi di ‘manutenzione’ delle Lauree Magistrali in accordo alla Mozione CUN (https://www.cun.it/ homepage/evidenza/per-un-aggiornamento-e-per-una- maggiore-flessibilita-delle-classi-di-laurea-e-dilaurea- magistrale/). Il documento gia presentato al Meeting di Bologna, e stato ulteriormente sviluppato a partire dai contributi pervenuti; inoltre, anche alla luce dell’esigenza di valorizzare le competenze specialistiche e di contribuire in modo proficuo alle attivita dell’Osservatorio Permanente delle Professioni presso il Ministero, la Conferenza sta ipotizzando linee di indirizzo sulla progettazione dei Master specialistici e di coordinamento.

Dal punto di vista ‘pedagogico’ e emersa l’esigenza di sviluppare linee guida/documenti di consenso -come peraltro già elaborati in passato- per guidare l’azione tutoriale a favore di studenti non performanti e/o con problemi di salute/disabilita, alla luce dei contributi emersi durante il meeting di Bologna (disponibili nel sito) e dei nuovi indicatori AVA che enfatizzano l’importanza di progressioni di carriera regolari.

La Conferenza Permanente ha inoltre attivato la progettazione della Summer School da offrire ai tutor didattici con ruoli di responsabilità/direzione delle attività di tirocinio di nuova nomina al fine di armonizzare gli standard formativi sul territorio nazionale.

Informazioni in tal senso verranno diffuse a breve.

Non da ultimo, importante evoluzione in questi mesi ha avuto la trasformazione del Progress Test in TECO-D e TECO-T per i CdS in Fisioterapia, Infermieristica e Tecnici di Radiologia. Da tempo la fattibilità del Progress Test era considerata a rischio per la mancanza di un sistema informatizzato capace di garantire analisi e restituzione dei dati in tempi utili sia agli studenti sia ai CdS. L’ANVUR, con l’intervento del Consigliere Prof. Paolo Miccoli, aveva suggerito alla Conferenza Permanente nel suo Meeting 2016 di partecipare alla sperimentazione TECO T già attiva dal 2012 sulla valutazione delle competenze trasversali acquisite dagli studenti durante gli studi universitari. Grazie a questo primo invito, l’Ufficio di Presidenza aveva sviluppato ulteriori rapporti di collaborazione con il Prof. Miccoli e la Vice-Presidente ANVUR Prof.ssa Raffaella Rumiati ipotizzando a fianco del Test TECO-T (finalizzato a rilevare le competenze trasversali negli ambiti di: literacy, numeracy), la trasformazione del Progress Test in Test TECO-D (90 minuti, finalizzato a rilevare le competenze disciplinari specifiche ed elaborato dai Gruppi di lavoro ‘Progress test’ delle diverse Commissioni della Conferenza). L’ANVUR, nell’ambito degli obiettivi di monitoraggio delle competenze trasversali degli studenti universitari, ha accolto il progetto TECOD – il Progress Test dei CdS con esperienza di sperimentazione; ha attivato le relazioni con CINECA per la gestione del test su piattaforma informatica; ha partecipato alla definizione di regole, tempi e modalità per la somministrazione del TECO in aule universitarie informatiche con adeguata sorveglianza per assicurare riservatezza del test. L’ANVUR ha anche offerto continuo monitoraggio e valutazione della qualità delle domande dei test (es. indici di difficoltà; normalizzazione degli score) e gestirà insieme a CINECA il ritorno dei dati a piu livelli: Studente (attestato di esecuzione Progress Test e score), CdS, Ateneo e Conferenza Permanente.

Quest’ultima, che ha promosso lo sviluppo del Progress Test con le Commissioni Nazionali, si impegna ad ampliarne la diffusione, a) mantenendo la ‘paternità’ progettuale, pedagogica, di contenuto e metodologica del Sistema Progress Test; b) promuovendo e sostenendo le 22 Commissioni nella individuazione di referenti e Gruppi di Lavoro per costruire un set di domande specifiche a partire dal core-curriculum; c) promuovendo tra i CdS l’adesione al progetto, la ricerca di strategie per il reclutamento, la motivazione e forme ‘premianti’ per gli studenti partecipanti. Le Commissioni nazionali costituiscono le sedi privilegiate dove saranno analizzati i risultati e individuate azioni di miglioramento (piani di studio, programmi). In questa fase del lavoro nuove Commissioni oltre a quelle già avviate stanno elaborando il proprio ‘Progress Test’ al fine di trasformarlo in TECO-D dopo aver approvato l’adesione negli organi collegiali di Ateneo.

Il processo di riflessione critica per migliorare l’offerta si completa anche quest’anno con l’importante lavoro di Angelo Mastrillo che ha diffuso l’elaborato ‘Dati sull’accesso ai corsi e programmazione posti nell’ A.A. 2017-18’. E stato infine attivato un gruppo di lavoro coordinato dalla prof. Donatella Valente sulla Medicina di Genere che si raccorderà anche con le altre conferenze per sviluppare indicazioni armoniche. Nella prossima primavera la Giunta si riunirà per procedere con la ricca agenda di impegni.

Alvisa Palese Segretario Generale

 

Segretariato Italiano Studenti in Medicina – SISM Outcomes Congresso Nazionale SISM e Auguri

Alla fine di questo 2017 il SISM-Segretariato Italiano Studenti in Medicina vuole condividere con voi due importanti outcomes del proprio lavoro di quest’anno.

Durante il Congresso Nazionale, tenutosi a Tirrenia, Pisa, dal 9 al 12Novembre 2017, sono stati adottati dall’Associazione, due importanti Documenti.

Carta dei Valori Con questo documento il SISM ha voluto delineare, nero su bianco, il proprio profilo di Identità Associativa e raccogliere i principi che ci guidano in ogni attività e nel rapporto con altre Associazioni ed Enti. La Carta dei Valori e stata approvata dopo un anno di intenso lavoro che ha coinvolto i Soci a piu livelli ed e quindi frutto di tutto ciò che e stato fatto in passato, e che ha portato l’Associazione alla consapevolezza presente.

Al suo interno sono descritti gli Scopi Sociali del SISM, la Vision e la Mission delle Aree Tematiche e i Valori individuati dai Soci, che definiscono quindi la cornice etica entro cui sempre cerchiamo di operare: Apartiticità ed Indipendenza, Democraticità, Unita, Uguaglianza, Promozione della Legalità e della Trasparenza, Sostenibilità e Tutela Ambientale, Interprofessionalità e Interculturalità, Uguaglianza, Unita, Formazione e Competenze, Ruolo Politico e Sociale del SISM e diffusione delle Conoscenze.

Policy Statement “Cambiamento Climatico e Salute” Il SISM, vista la situazione attuale, sempre più ha sentito la necessita di affrontare temi quali Sostenibilità ambientale e il contrasto al Cambiamento Climatico, le implicazioni che questo fenomeno ha sulla Salute e le disuguaglianze da esso generate.

Per questo si e giunti all’adozione di questo nuovo Policy Statement.

In esso e sancito l’impegno del SISM ad intraprendere azioni a livello Locale e Nazionale, volte alla diffusione di informazioni e alla creazione di consapevolezza riguardo a questa tematica, sia negli Studenti in Medicina, come futuri professionisti della Salute, sia nella cittadinanza tutta. L’impegno e volto inoltre alla collaborazione con Associazioni che abbiano, in questo contesto, obiettivi comuni, e ad intraprendere ed appoggiare azioni di advocacy in linea con i propri valori Associativi.

Infine, internamente, il SISM si impegna a svolgere le proprie attività ed i propri eventi in un’ottica di Sostenibilità ambientale e a continuare il processo di formazione e progettualità interna.

Questo Policy Statement rappresenta per il SISM un nuovo punto di partenza, un’assunzione di responsabilità ed un impegno ulteriore per la promozione della Salute.

I due documenti sono scaricabili dal sito www.sism.org, nella sezione Downloads.

Federica Viola Presidente Nazionale SISM 2017

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