Notizie dal CUNn.60, 2013, pp.2712-2713

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Il 19 giugno il CUN ha incontrato il Ministro, On. Prof. Maria Chiara Carrozza. Nel corso dell’incontro il Presidente, prof. Andrea Lenzi, ha informato il Ministro sui lavori che hanno visto impegnato il CUN in questi mesi e sulle proposte più rilevanti ed urgenti elaborate di recente. I Coordinatori delle Commissioni permanenti hanno poi rappresentato al Ministro alcune difficoltà riscontrate dal Sistema Universitario nell’applicazione del processo di Riforma. Tra questi il Decreto di riordino del Dottorato di Ricerca, il processo di Abilitazione Scientifica Nazionale 2012, sul quale il CUN ha avviato un Osservatorio e la necessità di una sua revisione, l’applicazione del DM 47 AVA, l’Autonomia universitaria.

Il Comitato d’area medica ha illustrato problemi connessi, in particolare, alla formazione in quest’area, quali la necessità di anticipare i test di accesso a Medicina per consentire l’avvio della didattica ad apertura dell’Anno Accademico, di istituire il titolo di Laurea abilitante evitando ai giovani laureati ulteriori allungamenti di tempo per potere esercitare la professione, il percorso MD-PHD che consenta di ottenere il doppio titolo in 8 anni, ed infine i problemi connessi alle Scuole di Specializzazione sia in termini di insufficiente numero di borse, sia per la modalità di accesso che probabilmente sarà nazionale. Il Ministro ha prestato molta attenzione alle problematiche che sono state poste ed ha assicurato un rapporto fattivo con il CUN.

Nel corso del mese di luglio prima della pausa estiva sono state formulate alcune raccomandazioni :1) sulla semplificazione dell’attività di ricerca (Decreto Legge del 21 giugno 2013 n. 69); 2) sull’utilizzo e il riutilizzo delle risorse per i ricercatori a tempo determinato; 3) sullo stato giuridico dei Ricercatori e dei Professori di ruolo negli atenei statali e/o non statali, ivi compresi gli atenei telematici.

Tra le mozioni la richiesta di emendamento all’art. 58, c. 3 del Decreto Legge del 21 giugno 2013 n. 69, in relazione alle “chiamate dirette” e sull’interpretazione del DM 8 febbraio 2013 n. 45 in relazione all’“impegno esclusivo a tempo pieno” dei dottorandi in cui si chiede di chiarire se e in quali termini il riferimento a “un impegno esclusivo e a tempo pieno” autorizzi esperienze di formazione anche professionali che il collegio dei docenti consideri correlate e funzionali alle attività di ricerca; e si chiede inoltre al Ministro se non ritenga opportuno prevedere modalità di svolgimento dei corsi di dottorato che permettano di affiancare al percorso formativo e di ricerca, pratiche e tirocini professionali nonché attività professionali o industriali, ferma restando la necessità di salvaguardare la qualità didattica e scientifica del corso di dottorato (per il testo completo www.cun.it).

Il 16 luglio, alla presenza del Ministro On. Prof. Maria Chiara Carrozza, l’ANVUR ha presentato i risultati della VQR 2004-2010. I dati organizzati in tabelle, i Rapporti di Area dei GEV e il rapporto finale ANVUR sono pubblicati sul sito www.anvur.org

Il CUN ha quindi avviato un’analisi ed una riflessione sui risultati della VQR presentati dall’ANVUR. A questo proposito dopo ampio dibattito sulla cultura e sulla necessità della valutazione, a cui l’Università Italiana ha mostrato di non sottrarsi è stata approvata dal Consiglio (16 luglio 2013) una dichiarazione in cui, si ribadisce che: “La valutazione è un imperativo assoluto per l’Università italiana. Per consolidarla occorre far si che l’obbligo di trasparenza e comunicazione dei dati raccolti diventi un’occasione di crescita del sistema e non un processo che ne favorisca divisioni, rivalità immotivate o logiche punitive.…omissis . Occorre richiamare tutti a una grande cautela nella presentazione e nell’utilizzo dei dati, che eviti la tentazione dello scoop e della semplificazione. Una valutazione rigorosa implica innanzitutto la capacità di fare e pubblicare confronti omogenei, senza centrare l’analisi su dati ad effetto. La valutazione deve essere uno strumento non “di” governo ma “per” il governo, qualcosa che non sostituisca le scelte, ma aiuti le sedi istituzionali a scegliere per il meglio. La logica delle pagelle è la strada sbagliata. Il CUN pertanto ribadisce quanto già dichiarato in passato: valutazione e non classifiche. Rating e non ranking.”

Il professor Marco Mancini è stato nominato dal Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro, On. Prof. Maria Chiara Carrozza, Capo Dipartimento per l’Università, l’AFAM e per la Ricerca.

Il Ministro, On. Prof. Maria Chiara Carrozza, ha istituito, con proprio decreto, una “Commissione di Studio con il compito di elaborare proposte operative in materia di potenziamento del sistema di autovalutazione della qualità e dell’efficacia delle attività didattiche e di ricerca delle università, dell’accreditamento iniziale e periodico delle sedi e dei corsi di studio universitari e della valutazione periodica della qualità, dell’efficienza e dei risultati conseguiti dagli Atenei”. La Commissione è composta dalla professoressa Daria de Pretis, nominata dal Ministro Coordinatrice della Commissione, dal professor Pasquale Nappi, e dal professor Andrea Stella, coordinatore della Commissione II – “Politiche per la valutazione, la qualità e l’internazionalizzazione della Ricerca” del CUN.

Il 19 luglio 2013, per il Parziale rinnovo del Consiglio Universitario Nazionale dell’Area 13 “Scienze economiche e statistiche” è stato eletto il prof Marco Valente(ricercatore) dell’Università degli Studi dell’ L’Aquila.

Il 23 luglio si è conclusa la consultazione pubblica sui criteri di scientificità delle pubblicazioni e degli altri prodotti di ricerca che ha registrato oltre 15000 questionari compilati e oltre 5000 completati . I risultati saranno disponibili in autunno e saranno la base per l’anagrafe dei professori, ricercatori e prodotti scientifici (ANPRePS).

La prossima adunanza del CUN si terrà il 10 settembre 2013.

Manuela Di Franco

Segretario generale

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