Editorialen.78, 2018, pp. 3477

Autori: Andrea Lenzi
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Schermata 2017-04-26 alle 14.01.00Da questo numero l’Editoriale su “The Journal of Italian Medical Education “sarà a mia firma come Editor-in-Chief della rivista. Infatti, come molti di voi sanno, il 21 aprile 2018 è terminato il mio mandato, dopo tredici anni di Presidenza della Conferenza, e non ho ritenuto di ripresentare la mia candidatura.
Al mio posto è stata eletta, all’unanimità per acclamazione, la Prof. Stefania Basili per anni mio vicepresidente vicario. Rimarrò sempre presente e vicino alla Conferenza, come Presidente della Associazione Conferenza PCCLMMC, ma l’ingresso di Stefania Basili, con i Vice-presidenti Giuseppe Familiari e Bruno Moncharmont, è sicuramente un segno di grande coesione della Conferenza e mi fa presagire un grande impegno di tutti i componenti della Conferenza nel supportare questo “giovane gruppo”. In questo numero della rivista ospitiamo importanti contributi.
Il primo che voglio segnalare è quello relativo all’analisi dei risultati del Progress Test dei Corsi di Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria. Il Presidente, Professor Lorenzo Lo Muzio, riporta i dati relativi all’anno 2017, quando per la prima volta la Conferenza dei Corsi di Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria ha coinvolto più di 3500 studenti in un progress test riuscendo a far partecipare quasi il 70% degli iscritti.
Nella sezione “Opinioni Istituzionali” Bruno Moncharmont riferisce in maniera puntuale sul problema dei trasferimenti dando quindi il razionale alla Mozione, a firma congiunta della nostra Conferenza, della Conferenza Permanente dei Presidenti di Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia e dell’Intercollegio di Area Medica, che auspica che venga messa in essere una strategia condivisa tra tutti gli Atenei al fine di dare una risposta omogenea alle istanze di ammissione ai corsi di laurea magistrale in medicina e chirurgia in assenza di superamento del test di ingresso.
I “lavori delle conferenze”, contengono anche l’ottimo contributo di Giuseppe Familiari sul problema degli studenti subentranti al primo anno di corso e le possibili strategie per il recupero delle frequenze.
Il Gruppo di Lavoro Innovazione Pedagogica della CPPCCLM in Medicina, guidato spavaldamente dal Prof. Gallo, inizia in questo numero la sua trilogia dedicata alle “Strategie didattiche centrate sullo studente nei CLM in Medicina”. Nel primo dei tre articoli, Isabella Barajon ci introduce l’utilizzo dei gruppi di studio come parte dell’approccio educativo noto come Collaborative Learning (CL). In tale approccio gli studenti lavorano assieme in piccoli gruppi, per periodi di tempo più o meno lunghi, al fine di raggiungere un obbiettivo comune.
Nella sezione “News”, anche in questo numero, abbiamo l’onore di ospitare il contributo del Presidente dell’ANVUR, il Prof. Paolo Miccoli.
Sempre nella sezione “News” troverete l’invito ad una brillante iniziativa della “Conferenza Permanente delle Classi di Laurea delle Professioni Sanitarie”, le novità del CUN che il segretario generale, Manuela di Franco, ci racconta costantemente e per la prima volta il contributo della “Conferenza dei Corsi di Laurea di Scienze Motorie” guidata da Federico Schena. A concludere il fascicolo, c’è l’articolo di Valentina Gazzaniga che in modo affascinante porta la medicina di genere nella storia.

Andrea Lenzi
Editor-in- Chief of JIME
(Journal of Italian Medical Education)

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