News dal Consiglio Universitario Nazionale

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Il 12 e 13 febbraio 2013 si è riunito il CUN parzialmente rinnovato nelle aree 01, 02, 04, 06, 08, 11 e 14. Il Consiglio ha eletto a larga maggioranza il Prof Andrea Lenzi come Presidente. La Prof.ssa Carla Barbati è stata nominata vice- presidente ed è stata costituita la giunta di Presidenza composta da Carlo Grignani, Alessandra Petrucci, Giuseppe Caputo, Domenico Raimondo, Rosario Domenico Paternoster.

Sono state ricostituite le Commissioni che si sono immediatamente riunite ed hanno iniziato i lavori.

Prima dell’insediamento del Consiglio rinnovato, il CUN ha portato, il 30 gennaio 2013,   all’attenzione di tutte le Sedi istituzionali e Politiche le principali emergenze che stanno ponendo il Sistema dell’Istruzione e della Ricerca universitaria in una condizione di crisi conclamata tramite un documento, che ha trovato larga eco anche nei media, sulle Emergenze del Sistema Universitario

Il CUN ritiene che tali emergenze, se non affrontate immediatamente con attenzioni e con soluzioni adeguate, informate e consapevoli, condurranno a una crisi irreversibile, in conseguenza della quale gli Atenei e le Comunità Accademiche non saranno più in condizione di assolvere i propri compiti istituzionali, di procedere alla formazione delle giovani generazioni, di promuovere la ricerca scientifica e di contribuire al contempo allo sviluppo e alla diffusione della cultura, valore costituzionalmente elevato a principio fondamentale della nostra Repubblica.

Le criticità individuate sono: 1) il finanziamento del sistema universitario per il quale l’Italia occupa il 32° posto su 37 Paesi considerati (dati OCSE 2009) 2) la formazione universitaria con una netta riduzione del numero degli immatricolati, anche qui decisamente  al disotto della media OCSE, 3) la formazione post laurea con un numero di accesso al Dottorato inferiore rispetto ai Paesi Europei 4) il reclutamento del personale universitario con una progressiva riduzione del personale docente, 5) il finanziamento della ricerca (continua riduzione dei fondi stanziati) 6) l’accessibilità e trasparenza dei dati, 7) l’autonomia universitaria. Il documento è interamente scaricabile dal sito del CUN http://www.cun.it

Tra febbraio e marzo Il CUN ha esaminato numerosi corsi di studio e regolamenti didattici;  nell’adunanza del 27 marzo ha formulato una raccomandazione che evidenzia le criticità  sul Decreto Ministeriale del 30 gennaio 2013, n° 47 Autovalutazione, accreditamento iniziale e periodico delle sedi e dei corsi di studio e valutazione periodica. Sempre nella stessa adunanza è stato espresso, come di consueto, il parere sul FFO 2013, anche in questo caso focalizzando i principali aspetti critici. Ancora nell’ambito della didattica è stato proposto un percorso di eccellenza che consenta di ottenere in otto anni sia la laurea in Medicina che il Dottorato di Ricerca (Doppio titolo) con lo scopo di incentivare un maggior numero di giovani  medici verso la ricerca.

Ad Aprile il CUN ha avviato la consultazione pubblica per l’individuazione dei criteri che identificano il carattere scientifico delle pubblicazioni ai fini dell’istituzione dell’anagrafe nazionale nominativa dei Professori e dei Ricercatori e delle pubblicazioni scientifiche  (ANPRePS) allo scopo di acquisire le indicazioni e le osservazioni di quanti, in ragione delle loro competenze professionali e delle loro esperienze scientifiche, intendano contribuire all’assunzione delle migliori determinazioni in merito  all’individuazione dei criteri che identificano il carattere scientifico delle pubblicazioni e degli altri prodotti della ricerca, per le finalità del loro inserimento e della loro sistemazione in ANPRePS. Il questionario è compilabile on line sul sito del CUN http://www.cun.it oppure sul sito del MIUR http://consultazionepubblica.miur.it/index.php/survey/index/sid/297393/lang/it, può essere salvato nel corso della compilazione per essere poi ripreso in un successivo momento; resterà aperto fino al 23 luglio. Tutto il Consiglio auspica che vi sia la massima diffusione  e partecipazione di tutte le Comunità Accademiche; tra l’altro è possibile formulare osservazioni e/o suggerimenti.

È stato riproposto e aggiornato http://www.cun.it/media/120517/cun_keywords_2013.pdfElenco delle parole-chiave relative agli indicatori scientifico-disciplinari”; anche questo è visualizzabile  sul sito del CUN http://www.cun.it

Infine è stato avviato un Osservatorio sul processo dell’Abilitazione Scientifica Nazionale che consenta di evidenziare, già in corso d’opera, elementi di debolezza e di criticità per disporre di un quadro d’insieme da cui sviluppare proposte di miglioramento per i bandi successivi. Inoltre il termine del 30 giugno per la fine dei lavori verrà ulteriormente spostato al 30 settembre poiché alcune commissioni non si sono ancora riunite o si sono riunite da pochissimo tempo. In una delle ultime raccomandazioni (4/6/2013) è stato richiesto al Ministero di predisporre un unico decreto di abilitazione dopo il 30 settembre per non creare disparità tra i diversi settori concorsuali nell’attribuzione della stessa.

Nella prossima adunanza il CUN incontrerà il Ministro Maria Chiara Carrozza che esporrà le linee programmatiche e alla quale  il Consiglio evidenzierà, con spirito di collaborazione istituzionale  e propositivo, le maggiori  criticità.

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