Notizie dal Consiglio Universitario Nazionalen.64, 2014, pp.2917-2918

Il 23 luglio il CUN ha incontrato il prof. Marco Mancini, Capo Dipartimento per l’Università e la Ricerca, che ha voluto informare il Consiglio sullo ‘stato dell’arte’ dell’ annunciata e imminente rivisitazione delle procedure per il conseguimento della Abilitazione Scientifica Nazionale. La rivisitazione riguarderà l’art. 16 della Legge 240/2010, il DPR 222/2011 e il DM 76/2012.

Tra le novità previste si segnalano: l’abolizione del commissario OCSE; la previsione di due bandi all’anno al fine di alleggerire la pressione e l’eccessiva numerosità delle domande; la garanzia di una maggiore rappresentatività dei SSD all’interno delle commissioni; la volontà di garantire che l’ASN sia davvero tale e non una valutazione comparativa demandando la responsabilità della selezione nel reclutamento agli atenei che saranno chiamati a rispondere delle proprie scelte con procedure di valutazione ex-post; tra gli altri interventi previsti, il prof. Mancini ha dichiarato la volontà del Ministro di limitare al massimo il vincolo dei parametri, di rivedere le modalità di selezione degli aspiranti commissari e di nomina delle Commissioni. Si intende portare a termine il processo di revisione entro la fine di questo anno solare in modo da assicurare l’avvio delle nuove procedure per l’inizio del prossimo 2015.

Il CUN e la CRUI in attuazione di quanto previsto all’art. 4 c. 3 della l. n. 112/2013 in materia di accesso aperto alle pubblicazioni scientifiche, hanno sottoscritto una dichiarazione congiunta.

Sempre prima della pausa estiva è stata approvata una mozione in cui si chiede il ritiro dell’emendamento proposto all’art. 1 c. 5 del DL 90/2014 che affiderebbe alle amministrazioni universitarie la facoltà di porre in quiescenza i docenti in possesso dei requisiti contributivi minimi . Tale emendamento, come noto, è stato poi ritirato. Inoltre il testo del DL 24 giugno 2014,n.90 coordinato con la legge di conversione 11 agosto 2014, n. 114 recante: «Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l’efficienza degli uffici giudiziari.»pubblicato in GU n.190 del 18-8-2014 – Suppl. Ordinario n. 70 riporta modifiche  in tema di abilitazione scientifica nazionale (art.14).

Nella seduta del 10 settembre è stata approvata una determinazione, relativa al passaggio di settore scientifico disciplinare dei Ricercatori a Tempo Determinato (RTD), nella quale si ritiene che i passaggi possano essere ammissibili soltanto nel caso in cui il avvengano all’interno del Settore Concorsuale per il quale è stata bandita la posizione, e non ammissibili nel caso in cui nel bando fosse stato esplicitamente richiesto un profilo afferente ad un determinato SSD. Il CUN ha  esaminato lo schema di decreto di riparto del Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO) per l’anno 2014 ne  ha evidenziato le criticità e raccomanda in particolare che per il futuro il decreto di riparto del FFO sia presentato nei primi mesi dell’anno, così da consentire alle Istituzioni Universitarie di intraprendere con cognizione di causa azioni di sviluppo sostenibile.

È stata approvata una Raccomandazione in cui il CUN chiede che vengano avviate, con la massima celerità, tutte le procedure relative alla promulgazione dei regolamenti attuativi derivanti dall’art. 14, del dl 24 giugno 2014 n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114 per consentire il rispetto della prevista scadenza fissata al 28 febbraio 2015 per l’avvio di una nuova tornata per l’ASN. Il Ministero sta procedendo alla ricognizione degli atti delle Commissioni per il conferimento dell’Abilitazione Scientifica Nazionale per la tornata 2013 che hanno concluso i lavori e, via via, alla loro pubblicazione nella Sezione “Candidati all’abilitazione 2013” del sito dell’ASN. A partire dal 7 ottobre u.s. è stato reso disponibile l’accesso ai risultati e agli atti dei settori concorsuali la cui ricognizione può ritenersi conclusa.

Il 25 settembre 2014 la Vice Presidente, Prof.ssa Carla Barbati, ha rappresentato il CUN in audizione presso la Commissione Affari Costituzionali del Senato della Repubblica per l’istruttoria legislativa sul disegno di legge n. 1577 “Riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche.”

Il 15 ottobre il CUN ha inviato una lettera aperta al Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi in cui si chiede   che nella prossima legge di stabilità 2015 non si aggiungano ulteriori tagli all’FFO e  auspica che la Scuola, l’Università e la Ricerca siano sostenute dal Governo con risorse e riforme adeguate per consentire all’Italia di tornare a competere sulla scena internazionale. I documenti e il testo delle mozioni, pareri e raccomandazioni sono sul sito www.cun.it

Eugenio Gaudio, nuovo Rettore dell’Università di Roma La Sapienzan.64, 2014, p.2873

Già alla seconda votazione e con il sessanta per cento dei voti disponibili, Eugenio Gaudio è stato eletto Rettore della Sapienza per il sessennio 2014-2020.

Succede ad una figura carismatica dell’Accademia italiana, quella di Lugi Frati che è stato uno dei principali innovatori della formazione universitaria dei Medici e dei Professionisti della Sanità e che, quale Rettore della Sapienza, nei sei anni appena trascorsi ha promosso la crescita dell’Ateneo ottenendo nel contempo il risanamento del bilancio finanziario.

Eugenio ha tutte le caratteristiche per essere un grande Rettore, e di questo siamo assolutamente convinti, anche se la competizione elettorale ha messo uno di noi, che firmiamo questa nota, in competizione con lui. Fortunatamente l’evoluzione del voto, la saggezza dei due candidati di area medica in competizione e l’amicizia fraterna che prescinde dai momenti contingenti ha portato, dopo la prima votazione, a decisioni condivise, ad evitare scontri diretti e, quindi, a confermare una alleanza che ne è uscita, se possibile, rafforzata a dispetto di tutto e di tutti.

Eugenio possiede un saldo retroterra scientifico ed una grande esperienza didattica ed organizzativa; sia nella nostra Conferenza che unisce i Presidenti dei CLM italiani in Medicina e Chirurgia che nel Comitato editoriale di questa rivista, è stato sempre un protagonista brillante, attivo e concreto.

Ha inoltre alle spalle un lungo coinvolgimento nella gestione accademica; Preside di Medicina per più mandati, prima a l’Aquila e poi in Sapienza, negli ultimi sei anni è stato Presidente della Conferenza permanente dei Presidi e dei Direttori di Scuola di Medicina e Chirurgia. E’ quindi, in questo campo, persona di solida esperienza che, unita alla sua vasta conoscenza di leggi e di ordinamenti, alla sua umanità, farà di lui un Rettore sicuro ed efficace.

Noi di Medicina e Chirurgia formuliamo per lui l’augurio che possa realizzare il programma che si è prefisso e gli confermiamo la nostra amicizia.